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Luna park con polemiche

Miriam Monteleone
I militari in servizio al parco divertimenti del viale Marconi
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I militari in servizio al parco divertimenti del viale Marconi

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PRATO. Le polemiche sui costi della manifestazione per l'amministrazione comunale e il divieto di vendita di alcolici per gli ambulanti, sembravano minacciare questa edizione dello storico Luna Park. E invece sabato la fiera è iniziata senza particolari disagi, con qualche attrazione in meno rispetto agli anni passati, ma anche tanta voglia, da parte degli operatori, di continuare a servire Prato.

Sul fronte alcolici invece è ancora guerra aperta: stamani una delegazione di ambulanti, accompagnati dalle associazioni di categoria, si recherà in Palazzo comunale per chiedere all'amministrazione di rivedere l'ordinanza.
«Questo divieto ci ha messo in ginocchio - fa sapere il gestore di un chiosco - i clienti quando sentono che non possiamo venderegli alcolici se ne vanno. Senza contare i soldi che abbiamo speso per la merce che ora non possiamo vendere». Nonostante le poche luminarie lungo viale Marconi, il calo di presenze registrato nelle ultime edizioni e un orario di apertura modello Cenerentola (a mezzanotte giostre e attrazioni devono abbassare le saracinesche) sabato sera fuori dalla fiera si parcheggiava con difficoltà e il bilancio dei giostrai non è catastrofico. «Le presenze negli ultimi anni sono diminuite - fa sapere il gestore del Bruco Mela - ma è vero anche che è impossibile fare un bilancio la prima sera, molti pratesi devono ancora rientrare dalle ferie. Anche per questa edizione molte presenze cinesi, ma data la numerosa comunità presente a Prato non potrebbe essere altrimenti». «Siamo affezionati alla piazza di Prato - fa sapere Eugenio Davini, gestore del Barcone - e intendiamo collaborare con la nuova amministrazione per mantenere viva questa tradizione. Invitiamo i nuovi assessori a farci visita. Per quanto riguarda i costi siamo pronti a pensare insieme a soluzioni di risparmio, sugli attacchi di energia elettrica delle piazzzole ad esempio».

Quanto costano le corse. Gli operatori, per venire incontro ai clienti, hanno deciso di mantenere i prezzi invariati. In media per le giostre per bambini il costo di una corsa è di 1,50 euro, 5 euro per 4 corse. Per montagne russe, go kart e attrazioni per adulti il prezzo può salire fino a 2,50 o 3,50 a corsa. Invariati anche i prezzi del tiro al piattello.

Festa del bambino e sconti famiglia. Anche quest'anno per i bambini dai 3 ai 14 anni torna la "Festa del bambino" in programma tutti i mercoledì (26 agosto, 2 e 9 settembre) dalle 17,30 alle 24. Per l'occasione i bambini in possesso del coupon potranno salire gratuitamente sulle giostre con bollino verde e giallo. Per le famiglie invece in programma il 2 settembre una giornata di sconto "2 corse al prezzo di 1" dalle 16,30 in poi. In via di definizione la giornata gratuita per i diversamente abili.

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