Sicurezza
PRATO
Rubano in un condominio, presi quattro nomadi
E' difficile arrestarli, ma ancora più difficile tenerli in carcere. I ladri che in questi giorni, come d'abitudine durante il mese di agosto, stanno girando per la città a caccia di case lasciate vuote hanno un vantaggio decisivo su carabinieri e polizia: sono giovani e quasi sempre se la cavano con una denuncia
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PRATO. E' difficile arrestarli, ma ancora più difficile tenerli in carcere. I ladri che in questi giorni, come d'abitudine durante il mese di agosto, stanno girando per la città a caccia di case lasciate vuote hanno un vantaggio decisivo su carabinieri e polizia: sono giovani e quasi sempre se la cavano con una denuncia. E' andata così anche per quattro nomadi fermati martedì pomeriggio dai carabinieri in via Torino. I militari sono stati avvertiti da un residente, che aveva notato i movimenti sospetti del gruppetto in un condominio. L'intervento è stato rapido ed efficace. Tutti e quattro i ladruncoli sono stati colti sul fatto e portati al Comando provinciale. Si erano introdotti in un appartamento vuoto forzando la porta d'ingresso e avevano preso numerosi capi d'abbigliamento, gioielli e denaro contante per 3.000 euro. Al Comando provinciale dei carabinieri hanno dichiarato tutti di essere minorenni (tre ragazzi e una ragazza) e di vivere al campo nomadi di Pistoia. Uno di loro però è stato portato in ospedale e in base alle radiografie (ovviamente non aveva documenti con sé) i medici hanno detto che era maggiorenne. Mentre i tre compagni sono stati portati al Centro di prima accoglienza di Firenze, il quarto è comparso ieri mattina davanti al giudice per la convalida. Insieme a lui si è presentato il difensore di fiducia che ha portato i documenti d'identità, dai quali risulta che il giovane non ha ancora compiuto i 18 anni. Al giudice non è rimasto che rimettere in libertà il ladro e ordinare la trasmissione degli atti alla Procura presso il Tribunale dei minorenni di Firenze, che processerà i quattro coi suoi tempi.
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