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Porta chiusa per i precari

Miriam Monteleone
Porta chiusa per i precari

Lavoratori della scuola sugli attenti. S'inaugura domani il ciclo di convocazioni, che da qui a settembre chiamerà all'appello il popolo dei precari della scuola (personale Ata e docente), candidati a un'assunzione a tempo indeterminato o a un incarico a termine

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PRATO. Lavoratori della scuola sugli attenti. S'inaugura domani il ciclo di convocazioni, che da qui a settembre chiamerà all'appello il popolo dei precari della scuola (personale Ata e docente), candidati a un'assunzione a tempo indeterminato o a un incarico a termine.
I primi a essere convocati sono gli aspiranti iscritti nelle graduatorie di I fascia del personale Ata.
Per i ruoli di assistente amministrativo (dalla posizione 1 alla posizione 9); assistente tecnico (dalla posizione 1 alla posizione 3) e collaboratore scolastico (dalla 1 alla 18)- attesi domani alle 10 nella sede dell'ufficio scolastico provinciale in via Pisano. Poi sarà il turno dei docenti della scuola primaria presenti nelle graduatoria a esaurimento (già permanente) e nell'elenco del sostegno, convocati alle 10 del 25 agosto, sempre presso la sede dell'Usp. Tutti gli interessati saranno avvisati e convocati mediante telegramma.

Dopo le assunzioni a tempo inderminato il testimone passerà agli incarichi annuali a termine, previsti per tutte le scuole di ordine e grado. Il calendario delle convocazioni per le categorie di concorso è ancora in via di elaborazione. Ma diamo uno sguardo ai ruoli disponibili, che quest'anno per i lavoratori della scuola a Prato si riducono a poche unità.
Nelle tabelle di ripartizione posti per le nomine a tempo indeterminato risultano per l'anno scolastico 2009/2010: 18 ruoli all'Infanzia; 7 nella Primaria; 6 nelle Secondarie di I grado e solo 3 nelle Secondarie di II grado. A questi si aggiungono una manciata di posti per il sostegno (poco più di una decina) nei vari ordini di scuole. Uno stillicidio di assunzioni che fa lievitare il numero dei precari abilitati in lista per il ruolo, penalizzati non solo a Prato ma anche a livello regionale e nazionale dai tagli voluti dal ministro Gelmini.

I sindacati scuola hanno stimato che in Toscana quest'anno ci saranno 1465 cattedre in meno in tutte le scuole di ordine e grado. «I docenti precari a Prato, solo per la scuola superiore, sono circa un migliaio- fa sapere Filippo Coralli della Cisl Prato- senza contare quelli delle graduatorie in coda. La prospettiva di un'assunzione a tempo inderminato è quasi nulla, nonostante molti siano in possesso di titoli e abilitazioni. Quest'anno a causa dei tagli in Italia 20mila precari della scuola perderanno il lavoro, e a Prato la situazione non è più rosea. A giorni dovrebbe uscire il calendario delle convocazioni per le varie classi di concorso e sapremo anche quanti posti ci sono a termine».
Le disponibilità relative alle nomine saranno consultabili sul sito www.ufficioscolasticoprovinciale.prato.it 48 ore prima.

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