Il dolore
L'ESTATE DEI DIVIETI
A Prato stop alla vendita di alcolici anche da chioschi e banchetti
Niente più alcol da chioschi e banchetti come quelli che vendono panini. A deciderlo un'ordinanza del sindaco di Prato Roberto Cenni. Il provvedimento prevede multe salatissime per chi sgarra: vendere alcolici dopo la mezzanotte potrebbe arrivare a costare 30mila euro. Resta da chiarire se la decisione riguarda anche sagre e altri eventi simili
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Divieto di vedita di alcolici per i chioschi di Prato. L'ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di alcolici di qualsiasi gradazione da parte di chioschi in area pubblica è stata firmata lunedì scorso dal sindaco Roberto Cenni.
Questo provvedimento interessa, naturalmente, anche le attività commerciali del parco fiera, le quali, oltre a doversi attenere a questo divieto, dovranno astenersi dal vendere per asporto e dal somministrare bevande in bottiglie di vetro a partire dalle ore 22.
Chiunque venda o somministri alcolici su aree pubbliche è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2mila a 12mila euro. Se il fatto è commesso dopo le 24 si applica la sanzione pecuniaria da 5mila a 30mila euro.Per queste violazioni è prevista anche la confisca della merce e delle attrezzature utilizzate. I controlli verranno effettuati dalla polizia municipale.
L'assessore alle attività produttive Roberto Caverni ha inviato una lettera alle organizzazioni dei commercianti, con la quale consiglia e suggerisce loro di ampliare la tipologia di bevande da mettere a disposizione della propria clientela utilizzando anche birra analcolica e vino dealcolato.
Questo provvedimento interessa, naturalmente, anche le attività commerciali del parco fiera, le quali, oltre a doversi attenere a questo divieto, dovranno astenersi dal vendere per asporto e dal somministrare bevande in bottiglie di vetro a partire dalle ore 22.
Chiunque venda o somministri alcolici su aree pubbliche è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2mila a 12mila euro. Se il fatto è commesso dopo le 24 si applica la sanzione pecuniaria da 5mila a 30mila euro.Per queste violazioni è prevista anche la confisca della merce e delle attrezzature utilizzate. I controlli verranno effettuati dalla polizia municipale.
L'assessore alle attività produttive Roberto Caverni ha inviato una lettera alle organizzazioni dei commercianti, con la quale consiglia e suggerisce loro di ampliare la tipologia di bevande da mettere a disposizione della propria clientela utilizzando anche birra analcolica e vino dealcolato.
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