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CRISI: CAMBIANO LE ABITUDINI
Vacanze col contagocce15.000 persone in più sono rimaste a casa
Ilenia Reali
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Il negozio Scarpelli rimarrà aperto una settimana in più rispetto all’anno scorsoLe vacanze si fanno sempre più brevi per i pratesi. E addirittura per molti il mare o la montagna in questo agosto rimarranno un miraggio. Le strade non sono vuote come negli anni passati ed è sotto gli occhi di tutti
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PRATO. Le vacanze si fanno sempre più brevi per i pratesi. E addirittura per molti il mare o la montagna in questo agosto rimarranno un miraggio. Le strade non sono vuote come negli anni passati ed è sotto gli occhi di tutti. L'Asm conferma la sensazione: l'azienda municipalizzata ha calcolato che in provincia nella prima settimana di agosto c'erano 15.000-18.000 persone in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La quantità di rifiuti raccolti è superiore dell'8%, del 9% a Prato.
I RIFIUTI In tutta la provincia di Prato sono stati raccolti - tra lunedì 3 e sabato 8 agosto - 2.062 tonnellate e mezzo di rifiuti. Solo il Comune di Montemurlo fa eccezione dove si registra un calo dei rifiuti conferiti: la diminuzione è del 15% circa ed è dovuta alla minore quantità di indifferenziato. Nel resto della provincia invece la raccolta è stata maggiore ovunque rispetto all'anno scorso con una punta del 9% a Prato. Un dato complessivo in controtendenza rispetto all'anno scorso quando emergeva un aumento della raccolta solamente a Poggio a Caiano e diminuzioni medie del 3% nelle altre aree con un record nella zona di Carmignano.
PIU' GENTE IN CITTA' Da un calcolo più approfondito, tenendo conto della media dei rifiuti prodotti da ogni abitante, emerge che molte migliaia di residenti la prima settimana erano in città. «La raccolta nelle aziende - spiega il direttore dell'Asm Sandro Gensini - è pressoché invariata rispetto all'anno passato mentre ad aumentare è quella dei privati. Facendo un calcolo approssimativo possiamo stimare che in provincia nella prima settimana del mese c'erano almeno 15.000 persone. Non poche». Un calcolo che trova conferma anche girando in città. Ieri molte auto erano ancora parcheggiate nella zona del centro e al pomeriggio, nei pochi negozi che hanno deciso di tenere la saracinesca alzata c'erano persone all'interno. Nei supermercati c'era ancora molta gente. Un'immagine non usuale per Prato che ad agosto si svuota.
I NEGOZI Nelle frazioni diversi negozi hanno deciso di rimanere aperti in agosto e se in centro storico le saracinesche alzate ieri si contavano sulle dita di una mano, nei paesi non è difficile riuscire a soddisfare i propri bisogni. Ovunque però tra i negozianti si è scelto di accorciare le vacanze e mentre coloro che terranno aperto tutto il mese sono ancora pochi - e coloro che ormai fanno questa scelta da anni -, chi chiude solo una settimana sono in aumento. In centro tra i negozi aperti c'era quello di calzature di Sergio Scarpelli. Anche qui si sono ridotti i giorni di chiusura. «L'anno passato - spiega il titolare - abbiamo chiuso per due settimane mentre quest'anno abbasseremo la saracinesca solo per una settimana. Una scelta possibile perché abbiamo una persona in più a lavorare e perché la gente in città c'è ancora. Non abbiamo registrato un calo delle vendite e abbiamo ancora movimento». La macelleria di Giacomo Calamai rimarrà aperta tutto il mese, come sempre. «La sensazione è che quest'anno le vacanze vengano fatte più spezzettate», commenta. Un'opinione condivisa dalla gran parte dei commercianti aperti in agosto. E dal supermercato Pam di via Ferrucci dove si stima ci siano nella zona il 10% di persone in più.
E se molti pratesi vanno al mare nei week end o al massimo una settimana, non va meglio agli stranieri. Andrea Spiggia dell'alimentari-ortofrutta San Domenico - per lui negozio chiuso solo l'ultima settimana di agosto - non ha dubbi. «Qualche pratese in più a casa c'è - commenta - ma è sconvolgente il numero di stranieri, cinesi e non solo, che sono in città. Secondo me ce n'è il doppio, forse il triplo, dell'anno passato».
I RIFIUTI In tutta la provincia di Prato sono stati raccolti - tra lunedì 3 e sabato 8 agosto - 2.062 tonnellate e mezzo di rifiuti. Solo il Comune di Montemurlo fa eccezione dove si registra un calo dei rifiuti conferiti: la diminuzione è del 15% circa ed è dovuta alla minore quantità di indifferenziato. Nel resto della provincia invece la raccolta è stata maggiore ovunque rispetto all'anno scorso con una punta del 9% a Prato. Un dato complessivo in controtendenza rispetto all'anno scorso quando emergeva un aumento della raccolta solamente a Poggio a Caiano e diminuzioni medie del 3% nelle altre aree con un record nella zona di Carmignano.
PIU' GENTE IN CITTA' Da un calcolo più approfondito, tenendo conto della media dei rifiuti prodotti da ogni abitante, emerge che molte migliaia di residenti la prima settimana erano in città. «La raccolta nelle aziende - spiega il direttore dell'Asm Sandro Gensini - è pressoché invariata rispetto all'anno passato mentre ad aumentare è quella dei privati. Facendo un calcolo approssimativo possiamo stimare che in provincia nella prima settimana del mese c'erano almeno 15.000 persone. Non poche». Un calcolo che trova conferma anche girando in città. Ieri molte auto erano ancora parcheggiate nella zona del centro e al pomeriggio, nei pochi negozi che hanno deciso di tenere la saracinesca alzata c'erano persone all'interno. Nei supermercati c'era ancora molta gente. Un'immagine non usuale per Prato che ad agosto si svuota.
I NEGOZI Nelle frazioni diversi negozi hanno deciso di rimanere aperti in agosto e se in centro storico le saracinesche alzate ieri si contavano sulle dita di una mano, nei paesi non è difficile riuscire a soddisfare i propri bisogni. Ovunque però tra i negozianti si è scelto di accorciare le vacanze e mentre coloro che terranno aperto tutto il mese sono ancora pochi - e coloro che ormai fanno questa scelta da anni -, chi chiude solo una settimana sono in aumento. In centro tra i negozi aperti c'era quello di calzature di Sergio Scarpelli. Anche qui si sono ridotti i giorni di chiusura. «L'anno passato - spiega il titolare - abbiamo chiuso per due settimane mentre quest'anno abbasseremo la saracinesca solo per una settimana. Una scelta possibile perché abbiamo una persona in più a lavorare e perché la gente in città c'è ancora. Non abbiamo registrato un calo delle vendite e abbiamo ancora movimento». La macelleria di Giacomo Calamai rimarrà aperta tutto il mese, come sempre. «La sensazione è che quest'anno le vacanze vengano fatte più spezzettate», commenta. Un'opinione condivisa dalla gran parte dei commercianti aperti in agosto. E dal supermercato Pam di via Ferrucci dove si stima ci siano nella zona il 10% di persone in più.
E se molti pratesi vanno al mare nei week end o al massimo una settimana, non va meglio agli stranieri. Andrea Spiggia dell'alimentari-ortofrutta San Domenico - per lui negozio chiuso solo l'ultima settimana di agosto - non ha dubbi. «Qualche pratese in più a casa c'è - commenta - ma è sconvolgente il numero di stranieri, cinesi e non solo, che sono in città. Secondo me ce n'è il doppio, forse il triplo, dell'anno passato».
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