Il Tirreno

Prato

BRUNETTA: OPERAZIONE TRASPARENZA

Enti locali, 13 milioni in consulenze

Fabio Barni

Il ministro Renato Brunetta l'ha chiamata "Operazione trasparenza" e prevede l'invio a una banca dati informatica, da parte di enti e strutture pubbliche, degli incarichi di consulenza e collaborazione esterna

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PRATO. Il ministro Renato Brunetta l'ha chiamata "Operazione trasparenza" e prevede l'invio a una banca dati informatica, da parte di enti e strutture pubbliche, degli incarichi di consulenza e collaborazione esterna. Il Ministero ha reso noti numeri e nomi - anche alla provincia pratese - relativi al 2008 e aggiornati al 2 luglio scorso. Più che la spesa sostenuta l'anno scorso, abbiamo preso in esame quanto gli enti locali (tralasciando ordini professionali e amministrazioni periferiche dello Stato) avevano previsto di spendere per consulenti e i collaboratori esterni nel corso del 2008.
Da Provincia, Comuni che ne fanno parte (nell'elenco del ministero mancano i dati di Poggio a Caiano e di Carmignano), Asl, Camera di commercio, Comunità montana e Società della salute sono stati stanziati oltre 13 milioni di euro. Fin qui la somma.
Che cosa è. L'elenco più dettagliato comprende anche la descrizione e la durata dell'incarico, l'importo previsto da corrispondere, nonché l'importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell'incarico. La loro divulgazione è stata voluta dal ministro Renato Brunetta con la pubblicazione on line in pieno accordo con il garante della privacy. Nelle tabelle, che costituiscono un riassunto delle decine di pagine relative alla provincia di Prato, troviamo quanto i singoli enti hanno speso. È chiaro che per dimensioni e impegni il Comune capoluogo, con oltre 900 consulenze, abbia speso di più, seguito dalla Provincia.
Come si spende. La maggior parte dei compensi se ne va in progetti. La Provincia, per esempio, ha stanziato un bel po' per palazzo Vestri, mentre il Comune di Prato ha dirottato diversi fondi per le consulenze esterne sui musei: il nuovo Pecci (e in ballo non c'è soltanto l'incarico a Maurice Nio che figura in tabella) e il museo Civico che prima o poi riaprirà le porte. L'Asl antepone le prestazioni sanitarie a studi e consulenze, che pure non mancano. La Camera di commercio ha comunicato cifre più basse, per incarichi limitati spesso alla presenza in organi di valutazione, d'assaggio, di controllo. In Val di Bisenzio spiccano, tra gli altri, progetti e interventi su fiumi e strade. Da rilevare anche le spese legali e notarili, cone quelle per gli interpreti, diffuse fra tutti gli enti.
Le curiosità. Un po' di Pil arriva anche a Prato, visto che sono diversi i professionisti pratesi impegnati fuori provincia. C'è anche un'associazione, la Confesercenti, che ha ricevuto un piccolo incarico dal Comune di Calenzano, per l'organizzazione di un mercato. In trasferta, certo, si viene anche a Prato. I casi curiosi sono rappresentati dall'Università di Firenze che ha previsto di pagare i suoi ricercatori per studiare le varietà di ragni sul territorio pratese, gli insetti in generale e gli odonati, sempre insetti ma con la caratteristica di vivere in acqua.

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