Il Tirreno

Prato

Trecento bimbi fuori dai nidi

Miriam Monteleone
Trecento bimbi fuori dai nidi

Liste d'attesa e corsa alle agevolazioni per gli asili nido, pubblici e privati. Nonostante le tante opportunità (crediti d'accesso e voucher per le strutture private autorizzate) messi a disposizione delle famiglie dal Comune, soddisfare l'alta domanda per la prima infanzia, per le istituzioni resta ancora difficile

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PRATO. Liste d'attesa e corsa alle agevolazioni per gli asili nido, pubblici e privati. Nonostante le tante opportunità (crediti d'accesso e voucher per le strutture private autorizzate) messi a disposizione delle famiglie dal Comune, soddisfare l'alta domanda per la prima infanzia, per le istituzioni resta ancora difficile. Una cosa è certa: anche la nuova giunta comunale quest'anno si troverà a fare i conti con un esubero di richieste per i nidi.
In base alle iscrizioni pervenute lo scorso aprile, al momento restano fuori 300 bambini, circa il 20% di quelli che hanno presentato domanda. Sulla questione risponde il nuovo assessore alla Scuola del Comune Rita Pieri.
«Si tratta di un dato provvisorio - puntualizza l' assessore - Per i numeri effettivi dei nidi si dovrà aspettare settembre, con la comunicazione degli organici di fatto, l'assegnazione dei voucher e il bilancio delle richieste e delle rinunce. La questione dei nidi è sempre stata spinosa, l'aumento demografico di questi ultimi anni ha prodotto una crescita esponenziale delle richieste del servizio. Come amministratori ci impegneremo a potenziare l'offerta, investendo ove necessario sulla collaborazione con le strutture private autorizzate e convenzionate, che ormai sono in grado di rispondere a tutti i criteri di accoglienza. In passato non si è data sempre la priorità dovuta all'edilizia scolastica».
«Vero è che per un Comune - precisa ancora l'assessore Pieri - è molto più vantaggioso collaborare con i privati che sostenere per intero i costi di nuove strutture».
Resta in sospeso la questione del passaggio di alcune sezioni della materna dal Comune allo Stato, per recuperare fondi, proposta bocciata da Rita Pieri quando era consigliere comunale.
«Non è stato deciso nulla al momento sulle tre sezioni della materna di San Paolo - fa sapere Rita Pieri - diciamo che stiamo vagliando la possibilità di questo passaggio allo Stato, ma l'argomento è delicato e la decisione deve essere presa in accordo con tutte le parti interessate. Non è così automatico e lo Stato deve dare le sue garanzie. Quello che posso dire è che a Borgonuovo non sarà riaperta a settembre la sezione dei tre anni, ma solo quella dei 4 e dei 5».
«Quella degli asili nidi per il Comune è senza dubbio una sfida importante - conclude Pieri - ma ci tengo a puntualizzare che non si tratta di scuola dell'obbligo e che per una famiglia iscrivere un bambino al nido non è sempre una necessità, è anche una scelta. Certo le rette sono importanti, senza agevolazioni o bonus, si parla di 500 euro al mese a bambino, ma del resto i nidi costituiscono un'eccellenza, sotto tutti i punti di vista».

I bonus. Anche per chi si è visto escludere dalle liste dei nidi comunali è possibile usufruire di alcuni bonus. Fino al 10 settembre le famiglie interessate potranno presentare domanda per l'assegnazione dei voucher per i nidi privati autorizzati o centri gioco accreditati, messi a disposizione dal bando della Regione Toscana. «In percentuale sono ancora pochi i genitori che sfruttanno le agevolazioni offerte dai nidi grazie ai bandi regionali - fa sapere Vanessa Piloto Pilotto del nido Il Giardino delle Farfalle - Per partecipare al bando bisogna non usufruire dei crediti per l'accesso nell'anno scolastico 2009-2010 - in base alle dichiarazioni Isee - ed essere presenti nelle liste d'attesa per i nidi comunali. Da noi abbiamo 24 posti disponibili».
Gli asili accreditati nei quali sarà possibile utilizzare i voucher a Prato sono 28, di cui tre non convenzionati. Tutti i requisiti e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Prato. Le domande vanno presentate all'ufficio in via Santa Caterina 17 (con esclusione del periodo dall'11 al 21 agosto).

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