Sicurezza
Oscurate le insegne cinesisenza testo in italiano
E' iniziato, nei negozi delle strade della Chinatown pratese, l'intervento di oscuramento delle insegne pubblicitarie abusive o non conformi al regolamento comunale, che prevede scritte in italiano e cinese. Sono state oltre 250 le sanzioni per le insegne irregolari già contestate a 70 commercianti: sono in corso di notifica multe per circa 72 mila euro. Nei giorni scorsi era partita l'offensiva ai volantini in lingua
1 MINUTI DI LETTURA
E' iniziato, nei negozi delle strade della Chinatown pratese, l'intervento di oscuramento delle insegne pubblicitarie abusive o non conformi al regolamento comunale, che prevede scritte in italiano e cinese. Il Comune, guidato dal centrodestra, sulla base di una legge del 1993, ha disposto che, una volta riscontrata una irregolarità, ci sia l'intervento immediato. Stamani, gli operatori della Sori, la società di riscossione del Comune, accompagnati da agenti della polizia municipale, hanno provveduto a oscurare alcune insegne; il provvedimento sarà ritirato una volta sanata l'irregolarità e pagata la sanzione.
I controlli, su negozi non solo cinesi, erano iniziati nei mesi scorsi, su iniziativa della precedente amministrazione di centrosinistra, utilizzando però una procedura più lunga, in base alla quale, ha spiegato l'assessore alla sicurezza Aldo Milone, sono state «oltre 250 le sanzioni per le insegne irregolari» già contestate a 70 commercianti: sono in corso di notifica multe per circa 72 mila euro. «Il regolamento comunale - ha aggiunto l'assessore - prevede l'utilizzo delle due lingue, con la parte in italiano che deve apparire prevalente». La scorsa settimana il Comune aveva dato il via all'operazione di pulitura dei muri sui quali erano affissi centinaia di volantini in cinese.
I controlli, su negozi non solo cinesi, erano iniziati nei mesi scorsi, su iniziativa della precedente amministrazione di centrosinistra, utilizzando però una procedura più lunga, in base alla quale, ha spiegato l'assessore alla sicurezza Aldo Milone, sono state «oltre 250 le sanzioni per le insegne irregolari» già contestate a 70 commercianti: sono in corso di notifica multe per circa 72 mila euro. «Il regolamento comunale - ha aggiunto l'assessore - prevede l'utilizzo delle due lingue, con la parte in italiano che deve apparire prevalente». La scorsa settimana il Comune aveva dato il via all'operazione di pulitura dei muri sui quali erano affissi centinaia di volantini in cinese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
