Toscana
I finanziamenti previsti non sono ancora prontiL'ansia di un tessitore
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Uno sportello bancarioArtigiani in diffoltà. La vicenda riguarda il titolare di una tessitura, Gino Melani, che si è visto negare dalla banca un finanziamento di 20mila euro. Fin qui niente di nuovo, se non fosse che per il prestito l'artigiano aveva fatto riferimento al fondo previsto dalla convenzione firmata da Camera di commercio e sei istituti bancari
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L'accordo presentato pochi giorni fa con una conferenza stampa, ha istituito per le piccole imprese in crisi un fondo dal quale attivare finanziamenti fino a 20mila euro senza richiesta di garanzie reali, a tassi agevolati e con la copertura da parte della Camera di commercio del primo anno di interessi. Soldi presi bene, ma che di fatto non sono pronti per arrivare nelle tasche del piccolo artigiano.
L'artigiano si è rivolto alla sua agenzia di CariPrato a Galciana della quale è cliente da 45 anni, per avere un micro-finanziamento che gli permettesse di fare liquidità prima dell'estate: pagare i dipendenti, la corrente e qualche rata del leasing. Ma l'agenzia non conosce la convenzione e chiede tempo. «Dopo due giorni - racconta Melani - sono tornato e mi hanno chiesto la fideiussione o una garanzia sui miei depositi personali. Ma sul bando della Camera di commercio non c'è scritto che non sono richieste garanzie reali?». Catia Baroncelli, direttore della Cciaa, fa sapere che non c'è inadempienza da parte della banca chiarendo che «CariPrato deve ancora sottoscrivere tecnicamente la convenzione». La delibera di CariPrato è prevista per oggi. «Da quel momento - garantiscono dall'ente camerale - saranno risolti tutti i problemi.
Ba.Bu.
L'artigiano si è rivolto alla sua agenzia di CariPrato a Galciana della quale è cliente da 45 anni, per avere un micro-finanziamento che gli permettesse di fare liquidità prima dell'estate: pagare i dipendenti, la corrente e qualche rata del leasing. Ma l'agenzia non conosce la convenzione e chiede tempo. «Dopo due giorni - racconta Melani - sono tornato e mi hanno chiesto la fideiussione o una garanzia sui miei depositi personali. Ma sul bando della Camera di commercio non c'è scritto che non sono richieste garanzie reali?». Catia Baroncelli, direttore della Cciaa, fa sapere che non c'è inadempienza da parte della banca chiarendo che «CariPrato deve ancora sottoscrivere tecnicamente la convenzione». La delibera di CariPrato è prevista per oggi. «Da quel momento - garantiscono dall'ente camerale - saranno risolti tutti i problemi.
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