Sicurezza
L’opuscolo è in distribuzione in numerosi esercizi e uffici pubblici
Una guida alla spesa d'agosto in città
◗
Una cliente al banco di una panetteriaFare la spesa in agosto? Facile, come prendere un caffè. Ecco la guida ai negozi aperti dell'Unione Commercianti: oltre 500 indicazioni per 30 diverse categorie. La guida è l'unica completamente gratuita per i commercianti che vogliono far conoscere il loro piano ferie ai cittadini
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Fare la spesa in agosto? Facile, come prendere un caffè. Ecco la guida ai negozi aperti dell'Unione Commercianti: oltre 500 indicazioni per 30 diverse categorie. La guida è l'unica completamente gratuita per i commercianti che vogliono far conoscere il loro piano ferie ai cittadini.
Pensata come un semaforo (verde il periodo di apertura, rosso quello di chiusura) agevole nella consultazione, pratica nel formato per averla sempre a portata di mano, divisa per categorie per trovare subito la voce che interessa, gratuita e facilmente reperibile nei pubblici esercizi, nelle tabaccherie, nelle farmacie, nelle edicole, ma anche presso Urp, Apt, uffici comunali e provinciali e al centro analisi dell'Asl. "Fare shopping in agosto" è la guida che l'Unione Commercianti ha realizzato per informare i cittadini che restano in città sulle aperture e chiusure dei negozi. 500 quelli che hanno risposto all'invito dell'associazione di comunicare il loro piano ferie per realizzare la guida, trenta le categorie: da quelle tradizionali come bar, tabaccherie, alimentari, ristoranti, pasticcerie, a quelle più ricercate come autoscuole, imprese di pulizia, articoli sanitari, bigiotterie, tessuti e addirittura ristoranti abilitati alla ristorazione senza glutine.
La guida spazia in largo e in lungo su tutto il territorio provinciale con qualche capatina nei comuni delle province limitrofe (Agliana, Quarrata, Campi Bisenzio, Santa Croce sull'Arno, Montelupo Fiorentino, Barberino del Mugello).
L'elenco è consultabile e scaricabile sul sito www.confcommercioprato.it. Qualche curiosità: la categoria che rimarrà più aperta rispetto alle altre è quella degli albergatori e delle strutture ricettive in genere (non si contano edicole e farmacie che seguono turnazioni stabilite dai rispettivi regolamenti).
Il 38 per cento dei ristoratori resterà aperto e dunque mangiare una pizza non sarà mai un problema, così come noleggiare un film o acquistare un libro (tra coloro che hanno risposto per l'inserimento nella guida, il periodo di ferie medio è di poco superiore ai 3 giorni).
Il 30 per cento del campione di alimentari e panifici (18 sui 60 inseriti nella guida) non farà neppure un giorno di ferie ma rispetto allo scorso anno resterà aperto con un orario più ridotto.
Nessun problema per i golosi che potranno sempre trovare una pasticceria, una gelateria o un bar. Quasi il 50% delle mesticherie e ferramenta incluse nella guida non chiuderanno mai, mentre l'altra metà andrà in ferie per circa due settimane. Tra le categorie meno aperte, pizzerie a taglio e gioiellerie. Per molte della attività che si trovano all'interno della guida, ferie di lunghezza ridotta rispetto al passato.
Pensata come un semaforo (verde il periodo di apertura, rosso quello di chiusura) agevole nella consultazione, pratica nel formato per averla sempre a portata di mano, divisa per categorie per trovare subito la voce che interessa, gratuita e facilmente reperibile nei pubblici esercizi, nelle tabaccherie, nelle farmacie, nelle edicole, ma anche presso Urp, Apt, uffici comunali e provinciali e al centro analisi dell'Asl. "Fare shopping in agosto" è la guida che l'Unione Commercianti ha realizzato per informare i cittadini che restano in città sulle aperture e chiusure dei negozi. 500 quelli che hanno risposto all'invito dell'associazione di comunicare il loro piano ferie per realizzare la guida, trenta le categorie: da quelle tradizionali come bar, tabaccherie, alimentari, ristoranti, pasticcerie, a quelle più ricercate come autoscuole, imprese di pulizia, articoli sanitari, bigiotterie, tessuti e addirittura ristoranti abilitati alla ristorazione senza glutine.
La guida spazia in largo e in lungo su tutto il territorio provinciale con qualche capatina nei comuni delle province limitrofe (Agliana, Quarrata, Campi Bisenzio, Santa Croce sull'Arno, Montelupo Fiorentino, Barberino del Mugello).
L'elenco è consultabile e scaricabile sul sito www.confcommercioprato.it. Qualche curiosità: la categoria che rimarrà più aperta rispetto alle altre è quella degli albergatori e delle strutture ricettive in genere (non si contano edicole e farmacie che seguono turnazioni stabilite dai rispettivi regolamenti).
Il 38 per cento dei ristoratori resterà aperto e dunque mangiare una pizza non sarà mai un problema, così come noleggiare un film o acquistare un libro (tra coloro che hanno risposto per l'inserimento nella guida, il periodo di ferie medio è di poco superiore ai 3 giorni).
Il 30 per cento del campione di alimentari e panifici (18 sui 60 inseriti nella guida) non farà neppure un giorno di ferie ma rispetto allo scorso anno resterà aperto con un orario più ridotto.
Nessun problema per i golosi che potranno sempre trovare una pasticceria, una gelateria o un bar. Quasi il 50% delle mesticherie e ferramenta incluse nella guida non chiuderanno mai, mentre l'altra metà andrà in ferie per circa due settimane. Tra le categorie meno aperte, pizzerie a taglio e gioiellerie. Per molte della attività che si trovano all'interno della guida, ferie di lunghezza ridotta rispetto al passato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
