Sicurezza
PRATO
Licenziato da una ditta di distributori si vendica rubando gli incassi
Un 32enne di Poggio a Caiano aveva conservato il passpartout per aprire le gettoniere. Era stato licenziato dopo cinque mesi perché ritenuto responsabile di alcuni ammanchi di denaro dalla GRA srl, specializzata nella gestione di distributori automatici. Da febbraio, aveva iniziato a colpire in tutta la provincia di Prato
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Licenziato per giusta causa, un pratese di 32 anni si vendicava dell'azienda rubando gli incassi delle macchinette della GRA srl, specializzata nella gestione di distributori automatici nella quale aveva lavorato per cinque mesi. L'uomo, di Poggio a Caiano, è agli arresti domiciliari con l'accusa di furto aggravato e continuato. Il provvedimento restrittivo, firmato dal Gip al termine di un mese d'indagini, gli è stato notificato ieri mattina dai carabinieri.
Il ladro di monetine, allontanato dalla GRA perchè ritenuto responsabile di alcuni ammanchi di denaro, aveva trattenuto i passpartout per aprire le gettoniere. Da febbraio, aveva iniziato a colpire in tutta la provincia di Prato. Secondo i carabinieri, agiva all'alba, prendendo di mira i distributori installati in esercizi self service aperti al pubblico 24 ore su 24. L'uomo compiva un paio di colpi alla settimana, asportando fra i 20 e i 25 euro, per un totale di circa 1.000 euro. Una cifra contenuta, al punto che soltanto a giugno uno dei titolari dell'azienda si è reso conto degli ammanchi, denunciando il fatto ai carabinieri.
Sempre a Prato, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato ieri pomeriggio due persone, un lituano e un georgiano, che stavano cercando di introdursi in un'abitazione nei pressi del centro storico. Il tentativo di furto è fallito grazie al senso civico di una persona che, avendoli visti all'opera, ha chiamato il 112.
Il ladro di monetine, allontanato dalla GRA perchè ritenuto responsabile di alcuni ammanchi di denaro, aveva trattenuto i passpartout per aprire le gettoniere. Da febbraio, aveva iniziato a colpire in tutta la provincia di Prato. Secondo i carabinieri, agiva all'alba, prendendo di mira i distributori installati in esercizi self service aperti al pubblico 24 ore su 24. L'uomo compiva un paio di colpi alla settimana, asportando fra i 20 e i 25 euro, per un totale di circa 1.000 euro. Una cifra contenuta, al punto che soltanto a giugno uno dei titolari dell'azienda si è reso conto degli ammanchi, denunciando il fatto ai carabinieri.
Sempre a Prato, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato ieri pomeriggio due persone, un lituano e un georgiano, che stavano cercando di introdursi in un'abitazione nei pressi del centro storico. Il tentativo di furto è fallito grazie al senso civico di una persona che, avendoli visti all'opera, ha chiamato il 112.
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