Il Tirreno

Prato

Si cercano badanti, ma poche accettano incarichi brevi. Il boom della meccanica

Lavori d'estate, ecco le occasioni

Maria Lardara
Lavoratori in un’azienda alimentare
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Lavoratori in un’azienda alimentare

Trovarne una disponibile a agosto è quasi un'impresa impossibile. Con buona pace di marito e moglie che non sanno a chi affidare il genitore anziano prima di partire per la vacanza. In questi giorni alla filiale Openjob ci si fa in quattro per trovare dieci badanti da inserire nelle famiglie pratesi. Sono le nuove dinamiche del mercato del lavoro, che si piegano alle necessità delle vacanze per tradursi in un'opportunità estiva

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PRATO. Trovarne una disponibile a agosto è quasi un'impresa impossibile. Con buona pace di marito e moglie che non sanno a chi affidare il genitore anziano prima di partire per la vacanza. In questi giorni alla filiale Openjob ci si fa in quattro per trovare dieci badanti da inserire nelle famiglie pratesi. Sono le nuove dinamiche del mercato del lavoro, che si piegano alle necessità delle vacanze per tradursi in un'opportunità estiva. «Purtroppo la disponibilità di badanti per periodi brevi è sempre più rara, senza contare che molte di loro esigono anche il vitto e l'alloggio», spiega Elena Giusti, responsabile di Openjob di viale Montegrappa.
In quest'agenzia interinale hanno attivato di recente la "divisione family", un nuovo servizio di banca dati che incrocia domanda e offerta, utile per le famiglie che devono ricorrere all'aiuto di una badante per il periodo estivo. «Per agosto - aggiunge Elena Giusti - i pratesi ci chiedono di reperire anche giardinieri, ma i profili più ricercati riguardano soprattutto le badanti, in genere di nazionalità rumena che sanno già parlare italiano e dunque sono più facilmente inseribili».
Ma l'estate può trasformarsi in un'occasione di lavoro anche per i neodiplomati. Giovani volenterosi, che decidono di approfittare dei mesi estivi per farsi le ossa con una nuova esperienza. A tirare di più, in questo caso, è tutto il settore del cibo. «In filiale - spiega Sabrina Pecchioli dell'agenzia Altro Lavoro di via Valentini - ci stanno arrivando soprattutto richieste dalle aziende di produzione alimentare e dalla ristorazione». C'è poi la situazione difficile dei lavoratori fuoriusciti dal tessile (molti cassintegrati) e che, curriculum alla mano, capitano in agenzia con l'idea di proporsi per mansioni diverse da quelle che ricoprivano un tempo. «Il flusso medio è anche di 10 lavoratori al giorno - fa notare Pina dell'agenzia Lavoro.Doc di via Fiorentina - tenendo conto che la nostra struttura è aperta da poco più di un anno e dunque non sono in molti a conoscerci. Generalmente, si tratta di persone tra i 45 e i 50 anni. Raccogliamo le loro candidature, ma è difficile gestire questo tipo di ricollocamento». Dall'osservatorio di quest'agenzia, si ricava la fotografia di un mercato fermo, con un'offerta a singhiozzi in rapporto a una domanda in rapida crescita. «Quest'anno - spiegano a Lavoro.Doc - anche le richieste di inserimento nei centri commerciali sono calate rispetto all'estate 2008».
Qualche spiraglio, comunque s'intravede. Ed è nel settore metalmeccanico. In questo periodo le officine meccaniche chiamano all'appello soprattutto tornitori, fresatori e saldatori. «Ma è un picco difficile da evadere, in quanto si tratta di profili specializzati - osserva Elena Giusti di Openjob - Ci sarebbero comunque buone prospettive d'inserimento per questi lavoratori che entrerebbero in azienda prima della chiusura delle ditte d'agosto, per poi riprendere a settembre».

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