Attenzione
IL PERSONAGGIO
Al Buzzi l'unica lode è per SaraAmore per la chimica e fiducia
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Sara NicolettiI maturandi al Buzzi erano 151, ma a diplomarsi con il massimo dei voti con lode è stata solo una, Sara Nicoletti, 5ª F indirizzo chimico. Sara in questi anni è stata sempre promossa a pieni voti ed è stata ammessa all'esame con la media del 9
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PRATO. I maturandi al Buzzi erano 151, ma a diplomarsi con il massimo dei voti con lode è stata solo una, Sara Nicoletti, 5ª F indirizzo chimico. Sara in questi anni è stata sempre promossa a pieni voti ed è stata ammessa all'esame con la media del 9.
Te l'aspettavi così la maturità?
«Più o meno, ma ero molto agitata. Un po' di tensione si è sciolta con gli scritti. Poi l'attesa dell'interrogazione: sono stata l'ultima, cosa che però mi ha permesso di ripassare. Ho fatto una tesina sugli organismi geneticamente modificabili».
Indirizzo chimico. Passione per le formule o pensiero alla futura professione?
«Amo la chimica. In questi anni la scuola ci ha permesso di fare degli stage in aziende e laboratori di analisi, un'esperienza interessantissima, che mi ha permesso di farmi un'idea del mondo del lavoro. Adesso mi iscriverò all'università, forse Matematica. Mi piacerebbe anche insegnare, ci sto pensando...».
Oggi giovani fa rima con precarietà, incertezza. Tu cosa vedi nel tuo futuro?
«Essere giovani oggi non è facile. Ma sono fiduciosa sulla possibilità di occupazione, almeno per chi ha voglia di mettersi in gioco. Guardiamo avanti con spirito positivo, poi se ai meriti si aggiunge un po' di fortuna...». Mi. Mo.
Te l'aspettavi così la maturità?
«Più o meno, ma ero molto agitata. Un po' di tensione si è sciolta con gli scritti. Poi l'attesa dell'interrogazione: sono stata l'ultima, cosa che però mi ha permesso di ripassare. Ho fatto una tesina sugli organismi geneticamente modificabili».
Indirizzo chimico. Passione per le formule o pensiero alla futura professione?
«Amo la chimica. In questi anni la scuola ci ha permesso di fare degli stage in aziende e laboratori di analisi, un'esperienza interessantissima, che mi ha permesso di farmi un'idea del mondo del lavoro. Adesso mi iscriverò all'università, forse Matematica. Mi piacerebbe anche insegnare, ci sto pensando...».
Oggi giovani fa rima con precarietà, incertezza. Tu cosa vedi nel tuo futuro?
«Essere giovani oggi non è facile. Ma sono fiduciosa sulla possibilità di occupazione, almeno per chi ha voglia di mettersi in gioco. Guardiamo avanti con spirito positivo, poi se ai meriti si aggiunge un po' di fortuna...». Mi. Mo.
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