La manifestazione
PRATO
Pusher sperona la volante e ferisce tre agenti, arrestato
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Scoperto dalla polizia, è salito in auto, una Fiat Punto, finendo però in una via senza sfondo. Ha invertito la corsa, scontrandosi con la macchina degli agenti che gli sbarravano la strada. Ha provato a scappare a piedi, ferendo tre poliziotti: uno è stato buttato a terra e trascinato per alcuni metri mentre tentava di fermarlo.
Protagonista l'uomo di 34 anni, marocchino, arrestato a Prato per lo spaccio di un'ingente quantità di cocaina e descritto come una persona di corporatura assai robusta, conosciuto col soprannome di Barak nell'ambiente dei consumatori e dei piccoli spacciatori di cocaina, che riforniva.
L' indagine nei confronti dello spacciatore era iniziata nei primi giorni della settimana passata con appostamenti e pedinamenti da parte della squadra mobile. Dopo avere osservato il giovane mentre prelevava alcuni pacchetti con la cocaina dalle siepi del giardino di una banca a poche centinaia di metri dal centro cittadino, gli agenti hanno deciso d'intervenire.
L'uomo è stato trovato in possesso di 50 grammi di stupefacente. Altri 350 erano nascosti in una vecchia Lancia Y alla periferia sud della città, mentre il denaro ritenuto frutto dell'attività di spaccio era tenuto in una Mercedes, alla periferia orientale, che la polizia pensa di acquisire al proprio parco macchine per rifarsi della vettura danneggiata, come previsto dalla legge.
Le indagini proseguono per accertare le responsabilità delle persone, due italiani e un marocchino, che avevano prestato con procura le tre auto all'arrestato. Indagata per favoreggiamento una donna d'origine indiana, ritenuta la convivente dello spacciatore.
Protagonista l'uomo di 34 anni, marocchino, arrestato a Prato per lo spaccio di un'ingente quantità di cocaina e descritto come una persona di corporatura assai robusta, conosciuto col soprannome di Barak nell'ambiente dei consumatori e dei piccoli spacciatori di cocaina, che riforniva.
L' indagine nei confronti dello spacciatore era iniziata nei primi giorni della settimana passata con appostamenti e pedinamenti da parte della squadra mobile. Dopo avere osservato il giovane mentre prelevava alcuni pacchetti con la cocaina dalle siepi del giardino di una banca a poche centinaia di metri dal centro cittadino, gli agenti hanno deciso d'intervenire.
L'uomo è stato trovato in possesso di 50 grammi di stupefacente. Altri 350 erano nascosti in una vecchia Lancia Y alla periferia sud della città, mentre il denaro ritenuto frutto dell'attività di spaccio era tenuto in una Mercedes, alla periferia orientale, che la polizia pensa di acquisire al proprio parco macchine per rifarsi della vettura danneggiata, come previsto dalla legge.
Le indagini proseguono per accertare le responsabilità delle persone, due italiani e un marocchino, che avevano prestato con procura le tre auto all'arrestato. Indagata per favoreggiamento una donna d'origine indiana, ritenuta la convivente dello spacciatore.
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