Finanza
Il rosso Chechi con il sindaco Pdl
Il signore degli anelli, di sinistra da sempre, finisce nella prima squadra di centrodestra alla guida della città: «Ma non sono cambio le mie idee, a livello nazionale voterò ancora Pd»
In campagna elettorale, a un paio di giorni dal ballottaggio, aveva dichiarato di preferire il programma del candidato del centrodestra, destando reazioni perplesse se non di vera e propria rabbia. Lui, di sinistra da sempre, è Jury Chechi, il re degli anelli, campione olimpico e mondiale di ginnastica.
Da ieri è ufficialmente “consigliere” del sindaco primo sindaco del Pdl, Roberto Cenni. Ma non è un’abiura, garantisce il diretto interessato. «Mi dispiace per quelli che, incontrandomi in città, mi danno del voltagabbana o addirittura mi offendono. Sono cose che fanno male ma è un problema loro - osserva - Io mantengo le mie idee. A livello nazionale, continuerò a votare per il Pd».
A Prato no, invece. Il campione “rosso”, già consigliere comunale diessiono, ha sposato le idee del sindaco della storica svolta a destra, dopo 63 di amministrazioni di sinistra e di centrosinistra. «Sono un uomo libero e ho semplicemente preferito le idee di Cenni a quelle del candidato del Pd, Carlesi», osserva.
«Nei giorni scorsi - rivela Chechi - il sindaco mi aveva proposto l’assessorato allo sport. Ho rifiutato, non tanto per il mio passato politico quanto per una serie di ragioni e di impegni personali. Ieri mi ha telefonato di nuovo e mi ha proposto di entrare nello staff dei suoi consiglieri. Ho accettato in un minuto, perché non m’interessa se un sindaco è di destra o di sinistra se posso aiutarlo per il bene della mia città». «Ancora non so bene che cosa mi chiederà Cenni - continua il ginnasta - Penso che vorrà tener conto della mia vasta esperienza nel mondo dello sport, tanto più che il sindaco stesso ha deciso di tenere per sé la delega in questione ».
Che cosa farà Chechi, al pari di altri tre membri non politici del consiglio ristretto del sindaco, lo dice lo stesso Roberto Cenni. «Affiderò loro il compito di mettere a fuoco progetti e idee di ampio respiro, da attuare nel corso di questi anni - spiega il sindaco - mentre i due consiglieri comunali che completano questa squadra saranno miei delegati e avranno sia compiti esecutivi che di rappresentanza».
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