Sicurezza
Dopo i controlli nell’ex ReGal Filati in via Pistoiese a Narnali
Condannati e rimessi in libertài due imprenditori orientali
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Una veduta dell’interno dello stabile a NarnaliDodici e dieci mesi di reclusione più quattromila euro di multa, sospensione condizionale della pena e rimessione in libertà
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PRATO. Dodici e dieci mesi di reclusione più quattromila euro di multa, sospensione condizionale della pena e rimessione in libertà. E' stata questa la pena patteggiata dai due imprenditori cinesi, un uomo e una donna, titolari di due delle sei confezioni che avevano sede nello stabile dell'ex ReGal Filati in via Pistoiese a Narnali e arrestati dopo il bltiz delle forze dell'ordine per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il pubblico ministero, Eligio Paolini, aveva chiesto come pena aggiuntiva il divieto di dimora nel pratese qualora si fosse andati al processo dibattimentale. I due, seguiti dagli avvocati Salvatore La Bella (di fiducia per la donna) e Tommaso Magni (d'ufficio) hanno preferito patteggiare e così hanno evitato l'eventuale ulteriore misura cautelare.
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