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Prato

Vernio

Impresario edile muore sul ciglio della strada

Luigi Lucarelli
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Luigi Lucarelli

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VERNIO. Un impresario edile di 42 anni, sposato e padre di due figlie, è morto sabato sera sulla strada che porta al Lago Verde, per un infarto o un'emorragia cerebrale. Luigi Lucarelli aveva appena finito di assistere al settimo raduno di auto storiche di Montepiano.
Un conoscente che lo seguiva in macchina l'ha visto accostare sul ciglio della strada e uscire barcollando dall'abitacolo. Ha fatto in tempo a sorreggerlo, ma il decesso è stato quasi immediato. Inutile la corsa dell'ambulanza: il medico ha potuto soltanto constatare la morte dell'uomo.
Luigi Lucarelli era un consigliere del Club automoto storiche di Montepiano, che proprio sabato aveva organizzato l'annuale raduno di vetture d'epoca. Lucarelli aveva collaborato attivamente piazzando i cartelli lungo le strade interessate dalla manifestazione e aveva assistito al passaggio dei partecipanti. «Lo avevo sentito al telefono poco prima - racconta Franco Cangioli, un altro socio del club - e sembrava tutto a posto».
La tragedia, come detto, è stata inattesa e improvvisa. Anche i carabinieri hanno compiuto un sopralluogo sul posto e il magistrato ha disposto che la salma fosse messa a disposizione dei familiari. Luigi Lucarelli abitava insieme alla moglie Antonella e alle figlie Federica ed Erica a Risubbiani, nei pressi di Montepiano, dove oggi alle 16 si celebreranno i funerali. Ancor più delle auto storiche, la sua grande passione era la caccia al cinghiale: faceva parte della squadra di cinghialai della Storaia.

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