Lutto
prato cronaca
«Ora quale futuro posso offrire a mia figlia?»
Letizia Magnolfi
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Il lavoratore Giovanni MancaRabbia, amarezza, incertezza, disperazione. Erano questi gli stati d'animo alla rifinizione Rivatex.
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VAIANO. Rabbia, amarezza, incertezza, disperazione. Erano questi gli stati d'animo alla rifinizione Rivatex. Pietro Pollazzi lavora come addetto alla follatura. «Era nell'aria che potesse accadere. E' da mesi che il proprietarioci racconta che ci avrebbe pagato gli stipendi. Ci sentiamo presi in giro: dobbiamo riscuotere maggio e giugno e la cassa integrazione ordinaria di gennaio, febbraio e marzo».
Per gli operai è inaccettabile che loro non sappiano come pagare il mutuo o far quadrare i bilanci di casa mentre il titolare ha la casa al mare e l'appartamento a New York. «Ho una moglie e una figlia a carico - dice disperato Andrea Storia, 39 anni - e tutto graverà su di me».
Antonio Zucaro, 48 anni, racconta di una delle ultime riunioni. «Ci aveva detto che ci sarebbe stata una riduzione di personale e invece ha chiuso. Ha anche pianto all'incontro». Giovanni Manca è affranto. «Ho una figlia che compie 18 anni sabato. Io ho 48 anni che prospettive posso darle?».
Per gli operai è inaccettabile che loro non sappiano come pagare il mutuo o far quadrare i bilanci di casa mentre il titolare ha la casa al mare e l'appartamento a New York. «Ho una moglie e una figlia a carico - dice disperato Andrea Storia, 39 anni - e tutto graverà su di me».
Antonio Zucaro, 48 anni, racconta di una delle ultime riunioni. «Ci aveva detto che ci sarebbe stata una riduzione di personale e invece ha chiuso. Ha anche pianto all'incontro». Giovanni Manca è affranto. «Ho una figlia che compie 18 anni sabato. Io ho 48 anni che prospettive posso darle?».
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