La manifestazione
Scoperta bisca itinerante per cinesi
Una bisca 'itinerante' tra Firenze e Prato gestita da cinesi è stata scoperta dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Firenze che ha denunciato 11 persone, tutti cinesi, e sequestrato oltre 100 mila euro in contanti. I clienti avevano auto di lusso intestate a ditte che fatturavano cifre irrisorie
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PRATO. Una bisca 'itinerante' tra Firenze e Prato gestita da cinesi è stata scoperta dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Firenze che ha denunciato 11 persone, tutti cinesi, e sequestrato oltre 100 mila euro in contanti.
La scoperta è stata fatta indagando per circa tre mesi su un gruppo di imprenditori cinesi che avevano un alto tenore di vita e che erano sempre alla guida di autovetture di grossa cilindrata, tra cui Porche Cayenne, Audi R8 e ultimi modelli di Mercedes.
Le auto risultavano intestate a ditte che fatturavano cifre irrisorie o a coniugi che risultavano in alcuni casi nullatenenti. Il gruppo quasi tutte le sere si incontrava in diversi luoghi tra l'area industriale dell'Osmannoro e Prato per giocare d'azzardo a dadi, poker e majiang, tradizionale e gioco cinese simile al domino.
Il blitz dei finanzieri è avvenuto in un'azienda di import-export intestata a un cinese scelta per quella sera come luogo della riunione. Uno dei finanzieri, in particolare, si è finto runner per la consegna di cibo da asporto rigorosamente cinese. Poi ci sono state l'irruzione e le perquisizioni.
La scoperta è stata fatta indagando per circa tre mesi su un gruppo di imprenditori cinesi che avevano un alto tenore di vita e che erano sempre alla guida di autovetture di grossa cilindrata, tra cui Porche Cayenne, Audi R8 e ultimi modelli di Mercedes.
Le auto risultavano intestate a ditte che fatturavano cifre irrisorie o a coniugi che risultavano in alcuni casi nullatenenti. Il gruppo quasi tutte le sere si incontrava in diversi luoghi tra l'area industriale dell'Osmannoro e Prato per giocare d'azzardo a dadi, poker e majiang, tradizionale e gioco cinese simile al domino.
Il blitz dei finanzieri è avvenuto in un'azienda di import-export intestata a un cinese scelta per quella sera come luogo della riunione. Uno dei finanzieri, in particolare, si è finto runner per la consegna di cibo da asporto rigorosamente cinese. Poi ci sono state l'irruzione e le perquisizioni.
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