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Mutui slittati e affidamenti invariati

Alessandra Agrati
Mutui slittati e affidamenti invariati

Pacchetto anticrisi di Mps e Banca Toscana per le piccole imprese

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PRATO. Posticipo di 12 mesi sulla quota capitale delle rate di mutui e leasing per tutte le imprese clienti di Mps e Banca Toscana, un pacchetto dedicato alla Pmi che è stato presentato a Prato in anteprima e potrà essere adattato alle esigenze del distretto, affidamenti invariati per chi era cliente di entrambe le banche e certificato di credito, per agevolare le imprese che lavorano con la pubblica amministrazione: queste le novità che sono emerse dall'incontro fra la dirigenza del gruppo bancario e i rappresentati delle associazioni di categoria del territorio.
 «Saremo presenti sempre di più sul territorio - ha sottolineato il direttore generale di MPS Antonio Vigni - ma soprattutto abbiamo adattato gli strumenti bancari alle esigenze delle banche individuando delle macroaree che spaziano dall'export fino alla o stallo degli investimenti».
 Riccardo Marini, presidente dell'Unione Industriali: «Abbiamo ottenuto le garanzie che ci servivano, non solo per il presente, ma anche per il futuro. Ora bisognerebbe che il Monte dei Paschi si facesse promotore, anche in sede europea, per rendere meno rigidi i parametri di Basilea2, concepiti in un momento economico completamente diverso da quello attuale».
 Beppe Nardi, presidente Unione Commercianti: «E' stato un incontro positivo, sono arrivato scettico, ma ne esco abbastanza soddisfatto. La presenza capillare sul territorio è importante, ora aspettiamo che le proposte fatte si concretizzino, abbiamo chiesto una maggiore attenzione verso le aziende che continuano ad investire».
 Alessandro Giacomelli, presidente Confesercenti: «La situazione del commercio è ancora più grave delle altre, abbiamo fatto delle richieste concrete, come ad esempio quella di agevolare la riscossione dei crediti verso le aziende statali, e abbiamo avuto risposte positive».
 Luca Giusti, presidente di Confartigianato: «Sono moderatamente soddisfatto, resto un po' perplesso sulla divisione che hanno rimarcato più volte, fra aziende che hanno problemi di insoluto e quelle in crisi di liquidità, il confine mi sembra molto labile. Spero che le proposte fatte per Prato siano tarate sul distretto, che secondo i dati che ci hanno ha un tasso di indebitamento molto alto».
 Anselmo Potenza presidente di Cna. «Le proposte fatte sono molto interessanti e anche tarate sulle esigenze del territorio. Ora però, aspettiamo che tutto questo si concretizzi. Sono soddisfatto per lo slittamento delle rate dei mutui e dei leasing».
 Carlo Longo presidente Cdc. «Abbiamo chiesto alla banca di partecipare al fondo rotativo per le imprese, uno strumento che premia i progetti imprenditoriali innovativi. La risposta c' è sembrata positiva, anche perché è sicuramente uno strumento importante per sostenere le aziende».
 Il fondo rotativo con finanziamenti fino a 200 mila euro interviene sul capitale di rischio per un periodo compreso fra i 3 e i 5 anni, in cui la Camera di commercio di Prato entra a far parte come socio dell'impresa. Scaduto il tempo i soci riacquistano le quote.

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