Il Tirreno

Prato

Addio viaggio di nozze in Messico

Maria Lardara

L'allarme per l'influenza suina scombina i programmi di giovani coppie

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PRATO. Il biglietto per il Messico lo avevano in tasca già da tempo: erano solo in attesa di pronunciare il fatidico “sì”. Anzichè rilassarsi sulle spiagge dorate dello Yucatan, due coppie di promessi sposi di Montemurlo dovranno forse accontentarsi del sole di Miami e della Florida. La sindrome della febbre suina ha mandato all’aria infatti il loro viaggio di nozze, costringendoli a dire addio per il momento alla terra degli Aztechi. Una coppia montemurlese aveva le valigie già quasi pronte, dovendo partire fra due settimane, un’altra (sempre di Montemurlo) aveva una prenotazione per giugno, ma ha preferito disdire comunque in modo da non correre rischi. «In realtà - fa sapere Claudia Chiti dell’agenzia Travel Machine di Montemurlo - stiamo cercando di orientare i nostri clienti verso mete alternative, come gli Stati Uniti. Il problema è che l’allarme si sta diffondendo a dismisura e, anche se ci atteniamo scrupolosamente alle indicazioni della Farnesina, sembra che nello Yucatan la situazione sia abbastanza controllo e che non ci siano particolari rischi per i turisti».

Viaggio sfumato anche per un imprenditore pratese, cliente della Mobil Travel di via Catani: aveva in programma di raggiungere Città del Messico per motivi d’affari nei prossimi giorni, ma ha deciso di rinviare di qualche settimana. «In questo caso - spiega il titolare Antonio Sacchi - è stata l’agenzia stessa ad avvisare il cliente sconsigliandolo di mettersi in viaggio anche perchè la capitale rientra fra le zone ad alto rischio». Pochi invece i pratesi che hanno progettato una vacanza in Messico nel mese di maggio, probabilmente perchè laggiù non è ancora periodo di alta stagione. Sei prenotazioni per giugno ce l’ha in calendario l’agenzia “Anda e Rianda”. Le destinazioni più gettonate sono Cancùn e la regione di Baja California, ma vanno forte anche i pacchetti del tour del Messico. «Per il momento - fa sapere il titolare Fabio Benvenuti - abbiano ricevuto solo numerose teelfonate in agenzia da parte di cittadini preoccupati, ma finora non c’è stata nessuna cancellazione». Chi cade dalle nuvole dopo essere rientrata da una vacanza lavoro di dieci giorni a Santo Domingo è Stella Nieri, agente di viaggio che opera per la “Girovolando” di via Zarini.

Nell’isola caraibica vicina al Messico non è scattato nessun campanello d’allarme sull’influenza suina. «I notiziari locali non ne hanno dato comunicazione - spiega Stella - l’ho appreso solo dai giornali mentre ero sul volo di ritorno verso l’Italia». E pensare che inizialmente Stella doveva recarsi a Cancùn ma poi le hanno cambiato la destinazione all’ultimo minuto. Uno scherzo del destino che difficilmente la giovane agente pratese dimenticherà.

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