Il Tirreno

Prato

Carità cristiana nella città multietnica Una realtà di tradizione e innovazione per la Misericordia pratese

Fabio Barni

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PRATO. Cinque secoli di storia, o giù di lì, con lo sguardo rivolto al futuro di una nuova sede. I lavori stanno per partire. La Misericordia porterà all'ex Asm, attraverso il recupero di un complesso d'archeologia industriale, uffici e servizi. Al servizio della città, l'arciconfraternita c'è dalla fine del Cinquecento. Non è un caso che molti vecchi pratesi, sentendo una sirena, dicano che sta passando "una misericordia". E non lo è che i nuovi pratesi, la comunità cinese, abbia donato un'ambulanza proprio alla Misericordia. Il proposto Mauro Giovannelli e il segretario Andrea Gori ne sono orgogliosi. Le opere di carità dei confratelli e delle consorelle, del resto, non guardano in faccia a nessuno. Nel senso che non fanno distinzioni etniche o religiose quando c'è da portare un aiuto o da offrire un servizio. Certo. L'Arciconfraternita è cristiana. Fedele alla chiesa di Roma. Cristiani sono soci e volontari. Ma può vivere (e convivere) in una nuova dimensione multietnica. Il dono dei cinesi lo testimonia. E per capire come la Misericordia si collochi nella Prato d'oggi, tanto vale un esempio. {Chiunque può chiederci di svolgere il servizio funebre per un proprio congiunto e può esporlo alle nostre cappelle - spiega il segretario Andrea Gori - Basta che non ci chiedano di togliere il crocifisso}.

Tradizione e missione della Misericordia, i servizi funebri sono soltanto un settore. Uno di tanti. Anzi, la maggior parte dei confratelli pensa ai vivi e non soltanto a quelli, da soccorrere con l'ambulanza, in pericolo immediato. Ma se dal 118 alla protezione civile il passo è breve, come non ricordare che i primi pompieri pratesi erano della Misericordia e che in tempi più recenti non c'è catastrofe italiana, e in qualche caso straniera, che non abbia visto in azione le squadre di volontari pratesi. Ci sono attività e servizi meno appariscenti, più discreti. Come ricorda il il segretario Andrea Gori, è in assoluta discrezione che i volontari prestano la loro opera. Gli antichi vestiti col cappuccio, per intendersi, hanno proprio questo significato. Lo stesso che ha l'ultima foto per manifesti e calendari: un gruppo di volontari, con le diverse uniformi di oggi, presi di spalle. {La carità - ci ricorda uno di loro - si fa in silenzio}. Una buona parte è svolta dalla sezione femminile. La sua nascita, nei primi anni ottanta, ha fatto sì che la Misericordia {abbia allargato i propri servizi e i suoi settori d'intervento}, rileva il proposto Giovannelli. E sempre lui ricorda come oggi esistano due strutture esterne {alle quali partecipiamo}. Sono l'istituto diagnostico Santo Stefano e la Radiodiagnostica Valbisenzio.

In gran parte delle sedi della Misericordia, non mancano gli ambulatori. In quelli degli infermieri, le iniezioni e le vaccinazioni gratuite sono all'ordine del giorno. {Un'importanza crescente - riprende Giovannelli - è quella del consultorio familiare}. Purtroppo, le difficoltà fra coniugi o che si abbattono sulle famiglie sono in crescita. Alla Misericordia, se si escludono i giorni festivi, si affronta più di un caso al giorno. Il servizio è offerto appunto a famiglie e coppie, attraverso l'opera di psicologo, ginecologo, assistente sociale, neuropsichiatra infantile, pedagogista, terapeuta familiare e avvocato. I problemi e talvolta i drammi di oggi, d'altra parte, sono affrontati dal centro di ascolto antiusura. E rivolto a ogni persona si trovi in difficoltà economiche. I volontari sono disponibili, nella massima riservatezza, tre giorni alla settimana. A proposito di giorni. Quando sono festivi, può essere un dramma anche un mal di denti improvviso. La soluzione è il servizio di pronto soccorso odontoiatrico festivo. E aperto dalle 9 alle 12 e, in cambio, tolto il dolore, il dentista chiede soltanto un'offerta libera per la Misericordia. Di servizio in servizio, potremmo continuare. Un cenno, infine, lo merita il gruppo di donatori di sangue Fratres, presente in ogni sezione, in città e provincia.

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di Redazione web