Proteste
L'incasso andrà all'ospedale
Francesca Gori
Benigni e Comune d'accordo: «Un dono per tutta la città»
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PRATO. Roberto Benigni lo aveva detto durante il primo colloquio con il sindaco Romagnoli. «Lo spettacolo a Prato lo faccio, ma i soldi li lascio alla città». Perché se il fuori programma della tournèe “Tutto Dante” che Robertaccio di Vergaio ha pensato come un dono alla città, dono doveva esserlo fino in fondo. E così, Roberto Benigni ha deciso che i soldi dell'incasso dello spettacolo pratese saranno donati all'ospedale di Prato. Non è la prima volta che Roberto Benigni rinuncia all'incasso del suo fortunatissimo tour per aiutare chi ha bisogno. Lo fece anche nel 1989, quando lo spettacolo pratese si chiamava “Tutto Benigni” ed era stato organizzato in piazza Mercatale dall'allora assessore ai Servizi sociali Sandro Venturi.
I soldi dello spettacolo del 1989 furono utilizzati per acquistare dei sistemi di sos da installare nelle case degli anziani che vivevano soli e che così potevano sempre comunicare con i servizi di emergenza senza dover nemmeno comporre il numero di telefono. Quest'anno invece, l'incasso della lectura Dantis in cartellone il 7 settembre al Lungobisenzio andrà al Misericordia e Dolce. Il «dono alla città» quindi, come Benigni definì l'idea di portare “TuttoDante” a Prato, come tappa conclusiva della sua fortunata tournèe, si concretizza nella decisione di devolvere il ricavato dello spettacolo ad una istituzione pubblica. Nei colloqui col sindaco, Benigni ha fatto sapere che «non può esservi migliore occasione che contribuire a migliorare le attrezzature di un ente che si occupa della salute dei pratesi». Il regista premio Oscar quindi, ha deciso che l'incasso andrà tutto in beneficenza, e rimarrà proprio a Prato. E così la somma che risulterà dalla vendita dei biglietti, al netto delle spese organizzative, sarà devoluta per l'acquisto di apparecchiature per l'ospedale. Sarà l' Asl a decidere in quali settori dell'ospedale investire questa somma.
«Devo ringraziare Roberto - ha detto il sindaco Marco Romagnoli - per la sua sensibilità. Onora la città col suo show e, allo stesso tempo, è protagonista di un atto di solidarietà, che si rivolge all'intera nostra comunità. La vendita dei biglietti è già a buon punto, considerando anche che è già stato in Toscana, in piazze a noi vicine. E proprio per questa bella gara di solidarietà, l'auspicio è che i pratesi facciano un altro ulteriore sforzo per riempire lo stadio».
La solidarietà comunque ispira anche l'organizzazione dell'evento: il 118, il servizio di assistenza agli spettatori e quello dei vigili del fuoco sarà messo a disposizione gratuitamente dalla Asl e dal Comando dei vigili del fuoco. Anche la Cap contribuirà: il Comune, con l'azienda di trasporto pubblico, sta mettendo a punto collegamenti di bus navetta dai parcheggi di piazza Falcone e Borsellino e dalla nuova area di sosta della Questura, che entrerà in funzione dal prossimo 3 settembre. Nessun costo per i bus inciderà sull'organizzazione dello spettacolo.
Intanto prosegue la vendita dei biglietti al Politeama e su internet (TicketOne e Greenticket i siti), e sono ancora disponibili posti nelle tribune non numerate e per il campo.
I soldi dello spettacolo del 1989 furono utilizzati per acquistare dei sistemi di sos da installare nelle case degli anziani che vivevano soli e che così potevano sempre comunicare con i servizi di emergenza senza dover nemmeno comporre il numero di telefono. Quest'anno invece, l'incasso della lectura Dantis in cartellone il 7 settembre al Lungobisenzio andrà al Misericordia e Dolce. Il «dono alla città» quindi, come Benigni definì l'idea di portare “TuttoDante” a Prato, come tappa conclusiva della sua fortunata tournèe, si concretizza nella decisione di devolvere il ricavato dello spettacolo ad una istituzione pubblica. Nei colloqui col sindaco, Benigni ha fatto sapere che «non può esservi migliore occasione che contribuire a migliorare le attrezzature di un ente che si occupa della salute dei pratesi». Il regista premio Oscar quindi, ha deciso che l'incasso andrà tutto in beneficenza, e rimarrà proprio a Prato. E così la somma che risulterà dalla vendita dei biglietti, al netto delle spese organizzative, sarà devoluta per l'acquisto di apparecchiature per l'ospedale. Sarà l' Asl a decidere in quali settori dell'ospedale investire questa somma.
«Devo ringraziare Roberto - ha detto il sindaco Marco Romagnoli - per la sua sensibilità. Onora la città col suo show e, allo stesso tempo, è protagonista di un atto di solidarietà, che si rivolge all'intera nostra comunità. La vendita dei biglietti è già a buon punto, considerando anche che è già stato in Toscana, in piazze a noi vicine. E proprio per questa bella gara di solidarietà, l'auspicio è che i pratesi facciano un altro ulteriore sforzo per riempire lo stadio».
La solidarietà comunque ispira anche l'organizzazione dell'evento: il 118, il servizio di assistenza agli spettatori e quello dei vigili del fuoco sarà messo a disposizione gratuitamente dalla Asl e dal Comando dei vigili del fuoco. Anche la Cap contribuirà: il Comune, con l'azienda di trasporto pubblico, sta mettendo a punto collegamenti di bus navetta dai parcheggi di piazza Falcone e Borsellino e dalla nuova area di sosta della Questura, che entrerà in funzione dal prossimo 3 settembre. Nessun costo per i bus inciderà sull'organizzazione dello spettacolo.
Intanto prosegue la vendita dei biglietti al Politeama e su internet (TicketOne e Greenticket i siti), e sono ancora disponibili posti nelle tribune non numerate e per il campo.
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