Il Tirreno

Prato

Una città in bicicletta e in Comune nasce un ufficio ad hoc

Fabio Barni
Una città in bicicletta e in Comune nasce un ufficio ad hoc

Previsto un servizio di assistenza sia a chi usa le piste ciclabili, sia a chi ha subito il furto della due ruote

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PRATO. Da sole, le piste ciclabili non bastano. Se ne sono accorti in Comune dove, dati sui furti alla mano, hanno deciso d’aprire un Ufficio Biciclette che darà assistenza ai ciclisti derubati del mezzo, ma anche, in via ordinaria, a coloro che vorranno conoscere meglio le piste ciclabili cittadine. Sarà stato il dilagare dei “ladri di biciclette”, diventati ormai una piaga cittadina. In municipio è giunta voce che il fenomeno avrebbe indotto qualche ciclista, convertito a fatica agli ecologici pedali, a tornare all’uso dell’automobile dopo aver subito un furto o due. Il Comune intende ora passare al contrattacco. Vuole che i ciclisti, a cominciare dai meno convinti, non si sentano abbandonati, nella certezza che un uso ampio della bici concorre a ridurre l’inquinamento cittadino e a snellire il traffico. La speranza è di diffondere ancora il ricorso a sellino e pedali, per gli spostamenti casa-lavoro e per i momenti di “libera uscita”.

Da qui, l’istituzione dell’Ufficio Biciclette che dipenderà dal Servizio tutela dell’ambiente ma che avrà sede propria con tanto di targa sul portone. L’Ufficio verrà affidato, per la gestione pratica, a un’associazione, che provvederà a mettere in piedi le varie iniziative per assistere al meglio i ciclisti. In caso di furto della bicicletta, l’assistenza sarà garantita. Non si sa ancora in che cosa consisterà. Forse nell’inoltro di denunce e del monitoraggio dei mezzi ritrovati; forse in un biglietto del bus o in una corsa in taxi per tornare a casa. Vedremo. L’assistenza in caso di furto è soltanto uno dei compiti dell’ufficio in via d’istituzione. Dovrà essere in tutto e per tutto un riferimento sicuro - si legge nella delibera di giunta - «per i cittadini che desiderino apportare il loro contributo a livello di suggerimenti o di semplici segnalazioni in materia di percorsi ciclabili». Guerra anche a buche e incuria sulle piste, dunque.

Fra i compiti che la giunta ha già deciso d’affidare al nuovo ufficio, troviamo inoltre la gestione di alcuni servizi già operanti come il noleggio bici “Bicincittà” e la creazione di una rete di sconti e convenzioni con commercianti e riparatori di bici. L’Ufficio Biciclette dovrà anche provvedere alla cartografia delle piste ciclabili. Con la decisione presa dalla giunta comunale nei giorni scorsi, l’istituzione è sancita. Tocca ora al Servizio ambiente del Comune individuare l’associazione che gestirà l’Ufficio e provvedere all’apertura fin da settembre. I costi previsti, per ora, sono ridotti: 4.000 euro.

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