Cambia la raccolta rifiuti, contenitori al posto dei sacchetti
Francesca Gori
Importanti novità per i privati e per gli esercizi commerciali nell sistema del porta a porta nel centro della città
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PRATO. In futuro, i rifiuti in centro storico saranno raccolti sempre con il sistema porta a porta. Ma per ogni famiglia o esercizio commerciale, Asm metterà a disposizione dei contenitori colorati da tenere in casa nei quali sarà possibile differenziare i rifiuti. E’ questo il progetto al quale l’azienda sta lavorando, e che sarà presentato all’amministrazione comunale il prossimo autunno. Non più quindi sacchetti neri per i rifiuti fuori dalla soglia o per strada. Ma contenitori colorati che i cittadini dovranno tenere a casa propria, e che saranno prelevati dagli addetti di Asm. Questione calda, quella del decoro del centro storico, che sta suscitando polemiche e proteste da parte dei commercianti. «Sappiamo che l’amministrazione ha deciso di tornare all’uso dei cassonetti in centro - si legge in una nota dell’Unione Commercianti - a conferma del tentativo fallito di far funzionare un sistema di raccolta porta a porta.
Speriamo solo che questo cambiamento avvenga in tempi rapidi, e che i cassonetti siano, per colore e per dimensione, anche esteticamente gradevoli. E poi, avevamo anche chiesto all’amministrazione di non far passare le macchine spazzatrici durante l’apertura dei negozi. e anche questa richiesta è stata disattesa». Se Asm risponderà alle istanze presentate dall’Unione Commercianti, lo capiremo soltanto quando l’azienda presenterà il progetto al quale sta lavorando al Comune. Progetto che dovrebbe essere opronto il prossimo autunno. «La raccolta porta a porta - spiega Sandro Gensini, direttore di Asm - è uno di quegli strumenti che stiamo sviluppando in varie zone della città. Il progetto per il centro al quale stiamo lavorando, prevede che ogni famiglia e ogni esercizio commerciale abbia i suoi bidoni colorati, grazie ai quali sarà possibile differenziare i rifiuti». I bidono saranno quattro per ogni utenza, e, a seconda del colore, verranno differenziati i rifiuti: carta, vetro, plastica e lattine, rifiuti organici e rifiuti indifferenziati.
«La raccolta porta a porta sta già dando buoni frutti nelle aree di sperimentazione dove è già iniziata - aggiunge Gensini - come quella che da qualche tempo facciamo nelle aree industriali, e che da qualche tempo è partita anche a Vaiano, dove alle famiglie e agli esercizi commerciali sono stati forniti sacchetti colorati». Ma se per vedere il progetto di Asm sulla raccolta porta a porta si dovrà aspettare il prossimo autunno, già a settembre l’azienda sarà in grado di fornire all’amministrazione informazioni precise sui bagni chimici da installare in centro. «Stiamo scegliendo la tipologia di bagni che sono più adatti al centro storico - dice Gensini - stiamo valutando le spese e soprattutto stiamo studiando un piano per la loro ubicazione». Anche sulla questione dei bagni pubblici, l’Unione Commercianti solleva qualche dubbio sulla velocità di realizzazione di questo progetto. «All’inizio di giugno Asm stava sfogliando i cataloghi per scegliere i bagni - scivono - di questo passo, è facile immaginare che non ci saranno bagni chimici prima del 2010».
Speriamo solo che questo cambiamento avvenga in tempi rapidi, e che i cassonetti siano, per colore e per dimensione, anche esteticamente gradevoli. E poi, avevamo anche chiesto all’amministrazione di non far passare le macchine spazzatrici durante l’apertura dei negozi. e anche questa richiesta è stata disattesa». Se Asm risponderà alle istanze presentate dall’Unione Commercianti, lo capiremo soltanto quando l’azienda presenterà il progetto al quale sta lavorando al Comune. Progetto che dovrebbe essere opronto il prossimo autunno. «La raccolta porta a porta - spiega Sandro Gensini, direttore di Asm - è uno di quegli strumenti che stiamo sviluppando in varie zone della città. Il progetto per il centro al quale stiamo lavorando, prevede che ogni famiglia e ogni esercizio commerciale abbia i suoi bidoni colorati, grazie ai quali sarà possibile differenziare i rifiuti». I bidono saranno quattro per ogni utenza, e, a seconda del colore, verranno differenziati i rifiuti: carta, vetro, plastica e lattine, rifiuti organici e rifiuti indifferenziati.
«La raccolta porta a porta sta già dando buoni frutti nelle aree di sperimentazione dove è già iniziata - aggiunge Gensini - come quella che da qualche tempo facciamo nelle aree industriali, e che da qualche tempo è partita anche a Vaiano, dove alle famiglie e agli esercizi commerciali sono stati forniti sacchetti colorati». Ma se per vedere il progetto di Asm sulla raccolta porta a porta si dovrà aspettare il prossimo autunno, già a settembre l’azienda sarà in grado di fornire all’amministrazione informazioni precise sui bagni chimici da installare in centro. «Stiamo scegliendo la tipologia di bagni che sono più adatti al centro storico - dice Gensini - stiamo valutando le spese e soprattutto stiamo studiando un piano per la loro ubicazione». Anche sulla questione dei bagni pubblici, l’Unione Commercianti solleva qualche dubbio sulla velocità di realizzazione di questo progetto. «All’inizio di giugno Asm stava sfogliando i cataloghi per scegliere i bagni - scivono - di questo passo, è facile immaginare che non ci saranno bagni chimici prima del 2010».
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