Il Tirreno

Prato

L'Eco presenta i suoi gioielli

Alessio Alessi

Farina, Sterpini e Crudeli per puntare alla salvezza

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PRATO. L’Ecoambiente volta pagina e con tre nuovi acquisti si prepara ad una stagione di sofferenza per costruire il proprio futuro. L’ultimo allenamento prima delle ferie è stata l’occasione per presentare Luca Sterpini, dinamico laterale classe’81 proveniente dall’Amatori Reggio (A2), Matteo Farina, esperto difensore classe’78, proveniente dal Modena e Matteo Crudeli, giovane attaccante dell’87 proveniente dal Cgc Viareggio e già nel giro delle nazionali giovanili.

Tre nomi nuovi che vanno ad aggiungersi al senatore Marcelo Uribe ed a una pattuglia di giovani, come Andrea Dal Zotto (classe’84), secondo portiere della nazionale azzurra quarta ai recenti mondiali di Montreaux, Michael Innocenti, Andrea Caciagli e Marco Morecchiato, tutti classe’87, per disegnare l’identikit di una squadra a cui mancano ancora due pezzi per essere completa, ma che certo punterà molto sulla solidità difensiva e sulla concretezza per centrare l’obbiettivo salvezza e per ben figurare in Champion’s League e Coppa Italia. Insomma, in piena coerenza con il nuovo corso societario, niente fronzoli e tanta concretezza per la nuova Eco, come dice il tecnico Enrico Bernerdini a cui è toccato il compito di presentare i nuovi acquisti.

«Luca Sterpini e Matteo Farina li conosco per averci giocato contro e so quanto sono bravi ed efficaci in fase difensiva - dice il tecnico dell’Eco - Non va però sottovalutato il loro peso specifico in attacco e saranno due giocatori fondamentali in una stagione nella quale abbiamo come obbiettivo la salvezza e dovremo lottare su ogni pallina. Matteo Crudeli, invece, è un giovane molto precoce e di grande talento. Ha alle spalle già diversi anni di prima squadra a Viareggio e sono convinto che l’esperienza pratese potrà essergli utile per trovare spazi e crescere ancora». A prima vista sembra un’Ecoambiente molto orientata sulla difesa? «Abbiamo giocatori bravi a creare spazi e cHe possono far bene anche in attacco. Certo, rispetto all’anno passato il baricentro è spostato maggiormente all’indietro ma ritengo che avendo come obiettivo la salvezza abbiamo la squadra giusta per lottare e per vincere le gare fondamentali dove conta solo fare un gol in più dell’avversario».

Chi saranno le dirette concorrenti del Prato? «Ad oggi è difficile dirlo. Il mercato è ancora aperto e molte squadre devono ancora essere completate. Tolte le prime dell’anno passato, Follonica, Bassano, Viareggio e Valdagno, e formazioni che si sono molto rinforzate come Trissino, Breganze e Lodi, penso le altre partano tutte alla pari. Queste valutazioni, comunque, sarà più semplice farle a settembre». Insomma, il nuovo corso dell’Eco passerà da una stagione di sofferenza e dove a tutti sarà chiesto di dare il massimo? «Se per come era finita la stagione scorsa la salveza era l’obbiettivo minimo, oggi i nostri orizzonti sono cambiati. La nostra meta è la salvezza e penso di avere la squadra giusta per lottare su ogni pista. Certo, in passato sono retrocesse squadre anche più competitive di noi ma ho fiducia in un gruppo conscio delle difficoltà che lo attendono».

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