Finanza
Le vacanze a due passi da casa
Miriam Monteleone
Quest’anno si sono moltiplicate le offerte di associazioni e parrocchie
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PRATO. Quest’anno a Prato i genitori che hanno iscritto i loro bambini ai campi estivi hanno avuto l’imbrarazzo della scelta. L’offerta rispetto all’anno scorso è decisamente più nutrita: stando ai contatti disponibili sul sito del Comune di Prato - gli enti gestori coinvolti sono circa una quarantina, suddivisi in diverse sedi tra oratori parrocchiali, scuole, campi sportivi e circoli. In media ciascun ente ne gestisce almeno un paio. Una concorrenza non da poco per associazioni e cooperative sociali che da anni operano nel settore. Soprattutto tenendo presente che oggi strutture laiche e religiose di vario tipo ospitano o promuovono campi scuola o sportivi per bambini e ragazzi nel periodo estivo. Ad esercitare un forte appeal sulle famiglie sono soprattutto le tariffe, praticamente dimezzate in oratori e parrocchie, dove la cifra escluso il pasto si aggira intorno ai 30 euro settimanali, mentre nelle scuole e nei centri sportivi si va dai 45 fino ai 100 euro, in base ai servizi offerti e ad eventuali sconti calcolati sulla durata dell’iscrizione e sul numero dei partecipanti.
Ma veniamo alle conseguenze di un’offerta così variegata. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un calo d’iscrizioni, in media avevamo 60 bambini a campo - spiega Lucia Del Bigallo del progetto Suellen- quest’anno la media è scesa a 45. C’è troppa concorrenza da parte di enti sovvenzionati e parrocchie che rispetto ad una normale cooperativa non hanno l’esigenza di trarne guardagno nè devono pagare gli educatori, visto che ad esempio le parrocchie si avvalgono della collaborazione di volontari». A denunciare una diminuzione delle iscrizioni è anche l’Arciragazzi che nel mese di giugno ad esempio per il campo estivo nelle scuole di Tavola ha raccolto solo 8 iscrizioni.
Più positivo invece il giudizio della cooperativa Pane e Rose, che quest’anno ha ampliato il suo raggio di gestione a ben cinque campi: Mezzana, Meoni, Santa Gonda, Paperino e via Toti. Non mostrano malcontento le parrocchie, in primis quella di Sant’Agostino dove a quanto ci racconta padre Mauro l’affluenza nel mese di giugno è stata in media di 120 bambini per la modica cifra di 25 euro cadauno a settimana, pasti e gite escluse. Dove si sono dunque concentrate le maggiori iscrizioni? Senza dubbio grande attrattiva hanno esercitato i camp basket e volley organizzati nei centri sportivi e le soluzioni con piscina in loco o adiacente, senza bisogno di ricorrere periodicamente a spostamenti di massa. Una formula che non a caso contraddistingue le due novità di quest’anno, gettonate di richieste e iscrizioni: il campo estivo organizzato dal centro giovanile di formazione sportiva nel parco di Galceti e a Villa Fiorelli con piscina interna e il centro estivo “Diamoci una mossa” negli spazi ristrutturati degli ex campi da tennis di via Roma.
«Cercavamo una soluzione che non fosse un semplice parcheggio per i ragazzi - spiega Giulio Bencini del Cgfs - Grazie alla collaborazione della Circoscrizione Nord siamo riusciti a creare un nuovo campo estivo negli spazi di Villa Fiorelli dotato di una piscina interna 15x9. Un’idea che ha riscosso successo tanto che abbiamo toccato in totale con gli altri nostri campi Galilei e Collodi le 300 iscrizioni a settimana e siamo stati costretti a rifiutare delle adesioni». A firmare il nuovo campo “Diamoci una mossa” è invece la Uisp in particolare un gruppo di maestri di tennis associati che puntando sullo svago e il movimento dei piccoli hanno organizzato un campo interamente sportivo in collaborazione con la piscina comunale di via Roma nelle adiacenti ex campi di tennis, da poco ristrutturati.
Ma veniamo alle conseguenze di un’offerta così variegata. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un calo d’iscrizioni, in media avevamo 60 bambini a campo - spiega Lucia Del Bigallo del progetto Suellen- quest’anno la media è scesa a 45. C’è troppa concorrenza da parte di enti sovvenzionati e parrocchie che rispetto ad una normale cooperativa non hanno l’esigenza di trarne guardagno nè devono pagare gli educatori, visto che ad esempio le parrocchie si avvalgono della collaborazione di volontari». A denunciare una diminuzione delle iscrizioni è anche l’Arciragazzi che nel mese di giugno ad esempio per il campo estivo nelle scuole di Tavola ha raccolto solo 8 iscrizioni.
Più positivo invece il giudizio della cooperativa Pane e Rose, che quest’anno ha ampliato il suo raggio di gestione a ben cinque campi: Mezzana, Meoni, Santa Gonda, Paperino e via Toti. Non mostrano malcontento le parrocchie, in primis quella di Sant’Agostino dove a quanto ci racconta padre Mauro l’affluenza nel mese di giugno è stata in media di 120 bambini per la modica cifra di 25 euro cadauno a settimana, pasti e gite escluse. Dove si sono dunque concentrate le maggiori iscrizioni? Senza dubbio grande attrattiva hanno esercitato i camp basket e volley organizzati nei centri sportivi e le soluzioni con piscina in loco o adiacente, senza bisogno di ricorrere periodicamente a spostamenti di massa. Una formula che non a caso contraddistingue le due novità di quest’anno, gettonate di richieste e iscrizioni: il campo estivo organizzato dal centro giovanile di formazione sportiva nel parco di Galceti e a Villa Fiorelli con piscina interna e il centro estivo “Diamoci una mossa” negli spazi ristrutturati degli ex campi da tennis di via Roma.
«Cercavamo una soluzione che non fosse un semplice parcheggio per i ragazzi - spiega Giulio Bencini del Cgfs - Grazie alla collaborazione della Circoscrizione Nord siamo riusciti a creare un nuovo campo estivo negli spazi di Villa Fiorelli dotato di una piscina interna 15x9. Un’idea che ha riscosso successo tanto che abbiamo toccato in totale con gli altri nostri campi Galilei e Collodi le 300 iscrizioni a settimana e siamo stati costretti a rifiutare delle adesioni». A firmare il nuovo campo “Diamoci una mossa” è invece la Uisp in particolare un gruppo di maestri di tennis associati che puntando sullo svago e il movimento dei piccoli hanno organizzato un campo interamente sportivo in collaborazione con la piscina comunale di via Roma nelle adiacenti ex campi di tennis, da poco ristrutturati.
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