Il dolore
basket
Matteo Puccini nuovo coach dell'Effepi Vaiano
«Sono alla mia prima esperienza ma non sono spaventato»
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PRATO. Sarà Matteo Puccini a sostituire Marco Pinelli alla guida dell’Effepi Vaiano, la formazione della vallata che milità nel campionato di serie C2 di basket. L’ufficializzazione l’ha data Puccini stesso, che lunedì ha firmato l’accordo con la società di Franco Mancini e ieri si è presentato alla squadra: «Sono al debutto su una panchina di basket - commenta il play maker che ha trascorso gli ultimi anni da atleta proprio nell’Effepi, prima di dover smettere, a soli venticinque anni, per motivi di salute - e mi rendo conto che si tratta di un impegno di una certa responsabilità. So che potrò avere difficoltà ma non mi spavento».
A parlare Puccini mostra la stessa risolutezza che lo ha condotto per tutta la sua carriera da giocatore. Play maker con una personalità fuori dal comune già in giovane età, il ventisettenne nato a Campi è pronto a trasferire grinta e determinazione in questa nuova avventura: «Le mie parole d’ordine sono sacrificio e umiltà - continua - e spero di infonderle nei ragazzi che mi troverò ad allenare. Chiederò loro il massimo impegno durante la settimana ma è chiaro che mi aspetto molto anche da me: voglio capire se la mia filosofia di basket è una filosofia che funziona». Il nuovo coach di Vaiano, che un grande ricordo ha lasciato anche da giocatore nella dirigenza biancoblu, gode della fiducia dell’ambiente e si è dichiarato pronto a raccogliere la sfida.
«Questa società ha l’obiettivo di rinnovarsi - spiega ancora Puccini, che da giocatore ha vinto un campionato di serie C1 con Firenze - e quindi punta molto sui giovani. Dovrò così lavorare da una lato sulla crescita dei ragazzi e al tempo stesso gestire un gruppo di senior molto forte che ha volgia di riscattarsi». L’obiettivo quindi è far crescere questo gruppo? «Certo - conclude il nuovo coach di Vaiano - farlo migliorare tecnicamente e dare spazio a tutti quelli che se lo meritano lavorando durante la settimana. Con la società abbiamo preparato un programma di due anni, perchè ovviamente ci vuole tempo; sul piano dei risultati poi quello che viene viene». Conoscendo lo spirito battagliero di Puccini, l’Effepi Vaiano è in buone mani.
A parlare Puccini mostra la stessa risolutezza che lo ha condotto per tutta la sua carriera da giocatore. Play maker con una personalità fuori dal comune già in giovane età, il ventisettenne nato a Campi è pronto a trasferire grinta e determinazione in questa nuova avventura: «Le mie parole d’ordine sono sacrificio e umiltà - continua - e spero di infonderle nei ragazzi che mi troverò ad allenare. Chiederò loro il massimo impegno durante la settimana ma è chiaro che mi aspetto molto anche da me: voglio capire se la mia filosofia di basket è una filosofia che funziona». Il nuovo coach di Vaiano, che un grande ricordo ha lasciato anche da giocatore nella dirigenza biancoblu, gode della fiducia dell’ambiente e si è dichiarato pronto a raccogliere la sfida.
«Questa società ha l’obiettivo di rinnovarsi - spiega ancora Puccini, che da giocatore ha vinto un campionato di serie C1 con Firenze - e quindi punta molto sui giovani. Dovrò così lavorare da una lato sulla crescita dei ragazzi e al tempo stesso gestire un gruppo di senior molto forte che ha volgia di riscattarsi». L’obiettivo quindi è far crescere questo gruppo? «Certo - conclude il nuovo coach di Vaiano - farlo migliorare tecnicamente e dare spazio a tutti quelli che se lo meritano lavorando durante la settimana. Con la società abbiamo preparato un programma di due anni, perchè ovviamente ci vuole tempo; sul piano dei risultati poi quello che viene viene». Conoscendo lo spirito battagliero di Puccini, l’Effepi Vaiano è in buone mani.
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