Il dolore
Parroco derubato di 3.000 euro
Ilenia Reali
Ladri si fingono fedeli e portano via i soldi della chiesa di Artimino
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CARMIGNANO. Era quasi l’ora di cena quando in canonica, ad Artimino, è suonato il campanello. Erano due fedeli, o almeno si professavano tali, e volevano accendere delle candele in chiesa ma non avevano soldi spiccioli. «Nessun problema», ha pensato e poi detto loro don Amerigo Meriggi, parroco ottantenne della parrocchia a cui, in quattro e quattr’otto, gli sono stati rubati 3.000 euro in contanti sotto il naso. Era un tranello, studiato nei minimi dettagli, ma lui non poteva certo saperlo. La situazione del resto non aveva niente di strano.
Erano quasi le 19 di sabato pomeriggio: un’ora tutto sommato regolare per visitare la vecchia chiesa, che si trova in un punto isolato delle colline di Carmignano, e dire due preghiere. E anche i due a una prima occhiata non lasciavano presagire niente di particolare. «Erano un uomo e una donna - racconta don Amerigo - e a me sembravano marito e moglie. Persone di mezza età arrivati quassù a bordo di uno scooter». Sarà per l’età avanzata ma quei due il parroco l’hanno messo proprio in mezzo. «Hanno trovato un vecchio pollo da spennare», commenta amaro don Amerigo Meriggi che racconta come, senza nessuna remora, sia andato a prendere la cassetta dove tiene i soldi della chiesa.
«L’ho presa per dare loro il resto. Mentre glielo davo loro parlavano molto. Io un po’ capivo, un po’ no. Sta di fatto che mi hanno imbambolato». Ipnotizzato? «No, fregato», chiarisce il parroco. Ed infatti quando la coppia se n’è andata don Amerigo si è accorto che avevano portato via un bel gruzzolo di soldi: 3.000 euro. «I contanti della chiesa», sottolinea l’anziano prete che, suo malgrado, è stata l’ennesimo anziano vittima di una sorta di truffa. Don Amerigo non è stato il primo nè sarà probabilmente l’ultimo. Ma a lui, parroco da 17 anni a Comeana, non basta come giustificazione il fatto che non sia il solo. «Mi son fatto fregare e ora è inutile stare a dire che avrei dovuto comportarmi diversamente». Erano circa le 20 di sabato quando don Amerigo ha chiamato i carabinieri a cui però non è rimasto che prendere la denuncia della vittima. Una vittima illustre, questa volta.
Erano quasi le 19 di sabato pomeriggio: un’ora tutto sommato regolare per visitare la vecchia chiesa, che si trova in un punto isolato delle colline di Carmignano, e dire due preghiere. E anche i due a una prima occhiata non lasciavano presagire niente di particolare. «Erano un uomo e una donna - racconta don Amerigo - e a me sembravano marito e moglie. Persone di mezza età arrivati quassù a bordo di uno scooter». Sarà per l’età avanzata ma quei due il parroco l’hanno messo proprio in mezzo. «Hanno trovato un vecchio pollo da spennare», commenta amaro don Amerigo Meriggi che racconta come, senza nessuna remora, sia andato a prendere la cassetta dove tiene i soldi della chiesa.
«L’ho presa per dare loro il resto. Mentre glielo davo loro parlavano molto. Io un po’ capivo, un po’ no. Sta di fatto che mi hanno imbambolato». Ipnotizzato? «No, fregato», chiarisce il parroco. Ed infatti quando la coppia se n’è andata don Amerigo si è accorto che avevano portato via un bel gruzzolo di soldi: 3.000 euro. «I contanti della chiesa», sottolinea l’anziano prete che, suo malgrado, è stata l’ennesimo anziano vittima di una sorta di truffa. Don Amerigo non è stato il primo nè sarà probabilmente l’ultimo. Ma a lui, parroco da 17 anni a Comeana, non basta come giustificazione il fatto che non sia il solo. «Mi son fatto fregare e ora è inutile stare a dire che avrei dovuto comportarmi diversamente». Erano circa le 20 di sabato quando don Amerigo ha chiamato i carabinieri a cui però non è rimasto che prendere la denuncia della vittima. Una vittima illustre, questa volta.
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