Sicurezza
«Ingresso gratuito ma a discrezione» Beltrame: «Troppi spettatori»
Assessore alla cultura Anna Beltrame
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Il 29 dicembre c'era uno spettacolo al Teatro Magnolfi "un buffo che fà sul serio": spettacolo gratuito ma con prenotazione (che io avevo fatto 10 giorni prima). Al momento di entrare in teatro, anzichè aprire e fare entrare, come succede in tutti i teatri pubblici, un "signore" si è messo sulla porta ed non ha fatto entrare se non chi chiamava lui: faccio presente che quando avevo prenotato mi ero informata sulla disposizione dei posti e mi era stato detto che chi prima arrivava e chi prima entrava. Alla fine dell'appello sono rimaste poco meno delle due ultime file per le persone che avevamo prenotato,e non erano evidentemente sufficienti. Se questo fosse avvenuto nel teatrino di una villa padronale, anche se di cattivo gusto lo avrei potuto capire; ma si trattava del Teatro Magnolfi e lo spettacolo era sponsorizzato dall'assessorato alla cultura presente nella persona della signora Beltrame: E' mortificante assistere a questi spettacoli meschini e indecenti. In un momento così difficile per quasi tutti gli Italiani. Forse occorrerebbe un po' più di correttezza e di etica. Gianna Pagliai Cara signora Gianna mi dispiace per i disagi in occasione dello spettacolo in omaggio a Giorgio Gatti. L'ingresso era gratuito e c'erano tantissime persone, molte più del previsto: il teatro non le poteva contenere tutte. Verificherò con gli organizzatori di OperAltra come sono andate le cose: immagino che l'appello sia stato fatto in ordine di prenotazione. Se non fosse così, si tratterebbe di un comportamento molto scorretto, assolutamente da non ripetere. I disagi sono il lato negativo della serata, quello positivo la voglia di partecipare dei pratesi a serate all'insegna della musica.
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