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MUSICA
Il violoncellista Brunello al Teatro Politeama
Paolo Puggelli
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PRATO. Se c'è un violoncellista conosciuto in Italia, anche fuori dalla cerchia di chi segue la musica classica, è sicuramente Mario Brunello. La qualità delle sue esecuzioni è indiscutibile, ma hanno contribuito alla sua notorietà le sue collaborazioni con musicisti di altri ambiti musicali. Basti pensare alle sue collaborazioni con Uri Caine, Paolo Fresu, Vinico Capossela oppure ai suoi interventi negli spettacoli di Moni Ovadia, Alessandro Baricco, Stefano Benni e Marco Paolini. Brunello sarà ospite della Camerata Strumentale, domani al Teatro Politeama alle 21, per il secondo concerto della stagione dell'orchestra pratese. Nella doppia veste di violoncello solista e maestro concertatore, Brunello sarà protagonista di un serata che si aprirà con il "Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra G. 474" di Luigi Boccherini e si chiuderà con i richiami settecenteschi delle "Variazioni su un tema Rococò Op. 33" di Ciajkovskij. Fra i due pezzi ci saranno due gemme insolite, ma di sicuro fascino e divertimento: "Ein musikalischer Spass K 522" di Wolfgang Amadeus Mozart e la "Suite dal Pulcinella" di Igor Stravinsky. Lo "spasso musicale" di Mozart è una irresistibile burla che si diverte a prendere in giro i musicisti ed i loro vezzi. Il pezzo di Stravinsky è un capolavoro del Novecento, iniziatore del neoclassicismo. In questo pezzo Stravinsky ha rielaborato temi settecenteschi attribuiti a Pergolesi riuscendo a mantenere un equilibrio perfetto fra originalità e recupero di uno stile passato. Il concerto sarà replicato anche il giorno successivo al Teatro Manzoni di Pistoia, sempre alle 21. La consueta conferenza introduttiva al concerto di Alberto Batisti avrà inizio alle 18,45 nel Ridotto del Politeama.
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