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Prato

Pezzi di Marte, una mostra sul pianeta rosso

Il Museo di scienze planetarie
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Il Museo di scienze planetarie

Tra le iniziative del Museo di scienze planetarie anche la "caccia all'oro"

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 PRATO. Inaugurata ieri sera la mostra "Pezzi di Marte... Marte a pezzi!" un allestimento realizzato dal Museo di Scienze planetarie che propone un incontro ravvicinato molto particolare con il pianeta rosso. Una mostra suggestiva che lungo un percorso di luci e immagini guida il visitatore ad ammirare la più grande meteorite marziana esposta in un museo europeo. Ma non solo. L'inaugurazione è stata accompagnata dall'osservazione al cannocchiale dell'eclissi totale di Luna e dalla degustazione dell'originale gelato all'azoto.  "Pezzi di Marte... Marte a pezzi!" è stata presentata ieri dal presidente della Provincia Lamberto Gestri, insieme alla presidente di Prato Ricerche, Isabella Berardono e al direttore del Museo, Giovanni Pratesi. Berardono e Pratesi hanno sottolineato come «le tante iniziative che il museo organizza per il pubblico, come questa mostra, vanno di pari passo con i prestigiosi risultati scientifici ottenuti a livello internazionale». Ed è incessante l'attività di ricerca di questa istituzione, nata nel 2005, che ha permesso di scoprire, e quindi classificare, oltre duecento diverse meteoriti che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio di conoscenza dell'universo e della sua formazione.  Pezzi di Marte... Sono due le meteoriti di punta dell'allestimento: una, di quasi due chili, è sicuramente la più grande presente in un museo a livello europeo, e forse anche mondiale. Particolarità che già da sola vale una visita alla mostra. Insieme alla seconda, denominata NWA4222, settecento grammi di peso e di proprietà del museo, racconta la storia del pianeta rosso. La mostra resterà aperta fino a domenica 6 novembre.  Estate al Museo cercando l'oro. Per tutto il periodo estivo, all'interno della consueta apertura serale del mercoledì, il museo organizza una serie di eventi per trascorrere una serata in compagnia della scienza. Novità di giugno è la "caccia all'oro", proposta per tre mercoledì consecutivi: 22 giugno, 29 giugno e 6 luglio, dalle 21 alle 23. Bambini e adulti potranno immedesimarsi per una sera nel ruolo dei "cercatori d'oro", setacciando la sabbia aurifera - saranno allestite delle apposite vasche nel piazzale - e cercando di intercettare le pagliuzze e le piccole scaglie d'oro nativo che una volta intercettate resteranno loro come ricordo. L'evento è proposto in collaborazione con il Museo di Storia naturale dell'Università di Firenze e sarà anche un'occasione per far conoscere le caratteristiche peculiari dell'oro confrontandolo anche con altri materiali simili nell'aspetto, come per esempio la pirite. Il biglietto di ingresso di 6 euro comprende la "caccia all'oro" e la visita museo. Solo 2,50 euro per chi non effettua la setacciatura. Per informazioni 0574 44771 (Prato Ricerche) oppure www.mspo.it.  In occasione del periodo estivo il museo apre dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle18.30. Il mercoledì apertura anche serale dalle 21 alle 23. Sabato e domenica dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.

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