Il Tirreno

Prato

Le "mutaazioni" femminili negli scatti della fiorentina Virginia Panichi

Un’opera di Virginia Panichi
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Un’opera di Virginia Panichi

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 PRATO. E' stata inaugurata ieri sera alla galleria Lato di piazza S. Marco 13, la mostra "Mutaazione" dell'artista fiorentina Virginia Panichi.  Forme mutabili, corpi migranti, trasformazioni che si spostano nel tempo e nello spazio verso identità multiple in un futuro immaginario. Il corpo, le sue metamorfosi variabili in una contemporaneità che non conosce quasi più limiti tecnologi, sono il leitmotiv dell'arte di Virginia Panichi.  Giovane artista fiorentina, eletta per la 54ª Biennale di Venezia, ha scelto la fotografia come il suo modus operandi. Le opere esposte sono il frutto della sua ricerca degli ultimi anni..., ricerca di quello che si può definire la forma caratterizzante dell'identità relativa al "corpo femminile". La mostra resterà aperta fino al 30 giugno. Orario: lunedì-venerdì 9-13, 15-19.

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