Finanza
Performance e video allo spazio Vault
Ri.Te.
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Lo spazio espositivo nellex fabbrica di via Genova Si inaugura oggi alle 18 la mostra "Beyond the liminal esperience"
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PRATO. "Beyond the liminal esperience" è il titolo della mostra curata da Francesco Scasciamacchia al via oggi dalle 18 allo spazio Vault di via Genova 17. Il curatore ha preso spunto dal concetto di "liminalità" con il quale Victor Turner intorno agli anni 60-70 denomina lo stato in cui lo spettatore si trova nell'assistere ad "una messa in scena dolorosa". Una situazione che è fra "il rispetto delle regole dell'arte" e le " norme della vita". Da un lato il visitatore vorrà fermare il performer che si sta infliggendo il dolore e dall'altro invece si sente costretto a rispettare l'azione in nome dell'Arte. Lo spettatore è in questo stato di "between" per tutta la durata della performance (Erika Fischer Lichte, 2008). "Beyond the liminal experience" invita gli artisti a riflettere, reinventare o semplicemente dialogare con la nozione di "liminalità" in un'epoca di overdose di immagini in cui fotografie e video sono diventati nuovi veicoli dell'azione violenta. "Beyond/oltre" la liminalità ma anche "beyond/oltre" il medium della performance e dell'azione effimera. Attraverso questo stato fra il rispetto dell'arte e le regole della vita, si cercherà di innescare nel pubblico una riflessione sull'arte contemporanea, affermando la sua esistenza. A prescindere dal giudizio di valore che se ne potrà dare sarà importante attivare il meccanismo del pensare all'arte contemporanea come un dato di fatto. Gli artisti invitati a partecipare alla mostra sono Izabela Chamczyk (Czestochowa, 1980) Gabriele De Santis (Roma, 1983) Daniela Di Donato (Lanciano, 1981) e Alex Mirutziu (Sibiu, 1981), che oggi alle 19 presenterà la performance "Action is guilt/method to Rourke". Per info www.spaziovault.com.
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