Sicurezza
Una serata tricolore al cinema Terminale
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Una scena del cortometraggio Dalla palude si vede il mare Cena, reading sul Risorgimento e l'anteprima del film di Smuraglia
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PRATO. La scuola di cinema "Anna Magnani", insieme al Terminale Cinema, e con il patrocinio del Comune di Prato, presenta la "Serata tricolore", che si terrà domani sera alle ore 20, nei locali del cinema Terminale, in via Carbonaia 31 a Prato. L'evento rientra nelle manifestazioni del cartellone che il Comune di Prato ha dedicato alla celebrazione del 150º dell'unità d'Italia ed è inserito in un ciclo di proiezioni speciali che la Scuola di Cinema ed il Terminale hanno dedicato all'argomento, dal titolo "Viva l'Italia". La serata di lunedì 4 aprile rappresenta l'evento clou della programmazione e vedrà schierate in campo le più eccellenti forze della scuola di cinema, unica nel suo genere nell'intera provincia e sui cui banchi si sono formati brillanti talenti che hanno fatto del cinema una professione. Il programma di "Viva l'Italia- Serata tricolore" è piuttosto ricco e variopinto. Si inizia alle ore 20 con una cena (per cui è assai gradita la prenotazione al numero 0574 401376 o a info@scuoladicinema.org). Si prosegue poi e con il reading di "Fratelli d'Italia", un testo di Carlo Rotelli, presidente di "Artimbanco" di Cecina: alcuni protagonisti del Risorgimento - Cavour, Garibaldi, Mazzini, Giosuè Carducci, Donna Arconati, una popolana, un prete - si presentano e discutono tra di loro confrontando le rispettive posizioni. Dopo il reading ci sarà la proiezione di "Dalla palude si vede il mare", un cortometraggio (di cui alleghiamo scheda) diretto da Massimo Smuraglia, che narra la storia di una poverissima famiglia di contadini cecinesi dal 1859 al 1862. Il film verrà presentato a Prato per la prima volta, dopo la premiere avvenuta qualche giorno fa a Cecina. La serata speciale che la scuola di cinema dedica all'unità d'Italia sarà chiusa con giochi (in palio alcuni abbonamenti per il cinema Terminale) e con gli originali numeri di teatro per un solo spettatore: nascosti nei luoghi più inaspettati, alcuni attori dell' "Anna Magnani" reciteranno dei brevi monologhi scritti dagli sceneggiatori (allievi ed ex allievi) che gravitano attorno alla scuola. Il tema, naturalmente, è quello dell'unità d'Italia, trattato fra il serio e il faceto, con un'attenta riflessione su ciò che è stato e ciò che è l'unità italiana ai nostri giorni: in quest'ottica e nel gioco complice fra attore e spettatore, le emozioni diventano coinvolgimento puro. L'ingresso per la cena e gli spettacoli è di 15 euro.
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