La cultura giapponese entra al Gramsci-Keynes
Miriam Monteleone
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Il soprano giapponese Mayumi Kuroki si esibirà al Gramsci-Keynes Uno spettacolo curato dalla scuola con il soprano Mayumi Kuroki
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PRATO. L'istituto Gramsci Keynes per una sera diventa teatro d'integrazione. Domani alle 21 nell'auditorium della scuola di via Reggiana è atteso lo spettacolo "La farfalla e il dragone" con il soprano giapponese Mayumi Kuroki, accompagnata dal maestro Nicola Mottaran. L'evento rientra nell'ambito di un progetto interculturale che l'istituto sta portando avanti da anni (attraverso gemellaggi, scambi culturali e laboratori di lingua per gli studenti di origine straniera), grazie alla collaborazione tra la dirigente scolastica Maria Grazia Tempesti e alcuni insegnanti. Ad anticipare qualcosa del nuovo spettacolo è la professoressa Anna Spata, che ha curato la regia e l'adattamento del testo. «L'intento di questo spettacolo - spiega la professoressa Spata - è proprio quello di avvicinare i ragazzi alla cultura giapponese attraverso un viaggio tra i suoni e le atmosfere dell'estremo Oriente, sotto la guida di una sopraffina voce lirica. Durante lo spettacolo la soprano Kuroki eseguirà alcuni brani tratti da Puccini, Jones, Nogami e Sughiyama e dal repertorio sia classico che tradizionale giapponese». La sceneggiatura, teatrale e musicale, racconta la storia di una ragazza che trova per caso in soffitta il diario di un'amica della nonna, una geisha, e sfogliandolo può esplorare dall'interno un mondo che considerava quasi fantastico ma che ora le appare in tutta la sua realtà e concretezza. La "farfalla" è una donna delicata e insieme forte che, come uno stelo di bambù, si piega per non spezzarsi. La sua tenace ma flessibile resistenza le consente di convivere con il dragone, quell'altra parte del mondo che, togliendo tanto potere alla donna altrettanto gliene concede. A patto che, ovviamente, essa rimanga in un luogo altro, la casa del tè, l'ampia gabbia dorata di cui rimane unica regina. Mayumi Kuroki ha vinto numerosi concorsi lirici in questi anni, interpretando ruoli da protagonista in opere andate in scena anche al festival del Maggio Musicale Fiorentino; in passato ha lavorato come docente anche alla scuola di musica "Giuseppe Verdi" di Prato. Sul palco accanto al soprano Mayumi Kuroki e al maestro Mottaran ci saranno anche Lisa Giugni, Alessandro Grassi e Olga Ceraudo. Ingresso libero.
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