Feste religiose o occasioni di shopping?
Mi. Mo.
Secondo cortometraggio del regista Cecconi ispirato ai dieci comandamenti
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PRATO. Le spese natalizie son finite, ma c'è chi sul tema ci ha fatto un cortometraggio ispirandosi al Decalogo. Domani alle 21 il cinema Terminale, nell'ambito delle Natalogie del Comune, ospita la proiezione di "Ricordati di santificare le Feste", secondo episodio - il primo "Non desiderare la roba d'altri" è stato proiettato a Prato un anno fa- di dieci lavori pensati dal regista Gabriele Cecconi e ispirati ai mediometraggi di Kieslowski. Le storie raccontate prendono spunto da fatti di cronaca recenti, accaduti soprattutto in Toscana. Cecconi- come ha già reso noto in altre occasioni-non è interessato al contenuto biblico o spirituale del Decalogo ma piuttosto all'idea di sviluppare "i temi morali" dei comandamenti in un soggetto filmico di dieci episodi. Nel cast di questa puntata, prodotta da Milleindaghifilm e realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, il Comune e la Provincia di Prato, ci sono Carlo Monni, Francesco Borchi, Beatrice Di Salvio, Jamal Banoir e Mirco Innocenti. Tutto si svolge a Prato in un centro commerciale, la mattina del 24 dicembre. Decine di persone vanno e vengono, con i carrelli pieni di sacchetti della spesa e confezioni regalo. All'interno si sta consumento il grande rito dello shopping natalizio. Beatrice e Mirco, il suo ragazzo, stanno mettendo nel carrello pandori e panettoni per la cena della Vigilia con alcuni amici. La città brilla di luci e addobbi. Beatrice e Mirco si vestono elegantemente e partono in macchina, ignari di cosa li attende... Il soggetto, la sceneggiatura, il montaggio e la regia sono di Gabriele Cecconi. Ingresso libero.
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