Il Tirreno

Prato

Dipinti, arredi, arazzi e sculture all'asta

Riccardo Tempestini
Un’acquaforte di Callot
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Un’acquaforte di Callot

Anche la serie di acqueforti di Callot tra le opere battute da Farsetti

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 PRATO. Si svolge oggi alle 15,30 e alle 21 e domani (dipinti e sculture del XIX e XX secolo) alle 15,30 la consueta asta autunnale di antiquariato indetta dalla FarsettiArte con arredi, dipinti, incisioni, sculture e arazzi antichi provenienti da una residenza ligure e da due raccolte toscane. Tante occasioni per i collezionisti di antiquariato, tanto più che è un settore non di moda, cosìcchè è possibile fare un buon affare fra i 400 lotti in asta. Tra i dipinti segnaliamo: due rare tempere su tavola a fondo oro raffiguranti una Crocifissione di Cristoforo da Bologna, con stima 90/130.000 euro, e una Madonna col Bambino e due Santi di Tommaso, stimato 28/38.000; l'olio su tavola Ritratto di dama con cagnolino attribuito ad Alessandro Allori, con una stima di 45/55.000; una Madonna col Bambino attribuita a Giacomo Raibolini detto Francia, valutato 20/30.000 e un'altra Madonna col Bambino di Scuola fiorentina fine del XVI secolo, stima 28/38.000; due tavole raffiguranti Madonna della Misericordia e tre santi di Scuola umbra del XVI secolo, stima 28/38.000 inoltre, attribuito a Pacecco De Rosa, un olio su tela raffigurante Martirio di Santa, stima 55/65.000 due dipinti di Francesco Solimena, uno tra i pittori più celebri della tradizione barocca di fine Seicento e prima metà del Settecento, due Virtù alate con busto di Flora su piedistallo e due Virtù con vaso di fiori su piedistallo, stima 28-38.000. Tra gli arredi: cassettone toscano a balestra del XVIII secolo stima 11/16.000; un cassettone a ribalta del XVIII secolo, stima 12./18.000; una coppia di tavoli da gioco listrati in legno di mogano e radica, Emilia, fine XVIII secolo, stima 8/9.000, ma anche un rarissimo cofanetto in legno laccato e dorato del XV secolo, stimato 6/7.000 euro. Andrà battuta un'intera raccolta di incisioni di Jacques Callot, con la serie completa de Les caprices, 50 acqueforti, stimate 3.500/4.500; L'Impruneta, acquaforte prima lastra incisa a Firenze, stima 4/5.000; la serie completa dei Balli di Sfessania, 24 acqueforti, stima 2.800/3.800; Siège de La Rochelle, sei acqueforti assemblate in un'unica composizione, stima 34.000. Infine le sculture con Leonardo del Tasso, Busto di Cristo, legno scolpito e policromato, stima 14./20.000; di Scuola senese del XV secolo, una coppia di angeli reggitorcia in legno intagliato policromo, stima 20/28.000; per chiudere con una scultura in marmo attribuita a Giovanni Angelo Montorsoli (28/38.000). Tra gli arazzi: una manifattura di Bruxelles della fine XVI-inizio XVII secolo raffigurante Diana e Endimione (14/18.000) e un arazzo toscano della prima metà del XVI secolo con stemma araldico stimato 14/18.000. Esposizione fino a due ore prima dell'asta.

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