Il Tirreno

Prato

Il sogno di Damiano Sardi passa da X Factor

Andrea Incerpi
Damiano Sardi
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Damiano Sardi

Il giovane cantante pratese sarà un protagonista della nuova edizione

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 PRATO. I sogni, lo sappiamo, spesso sono difficili da raggiungere e per tentare di afferrarli si deve insistere a lungo su una strada ricca di sacrifici. Una volta arrivati però, la sensazione è unica e irripetibile. E' proprio questo ciò che è successo a Damiano Sardi, giovane cantante pratese di 21 anni, che mercoledì sera è salito sul palco di X-Factor, nella vetrina di Rai 2, esibendosi davanti al numeroso pubblico di tutta Italia e superando la prova a eliminazione che lo vedrà così partecipare alla nuova edizione del programma a partire dal prossimo martedì sera. Dami, come si fa chiamare ora con il suo nuovo nome d'arte, si è presentato con queste parole davanti al pubblico che lo ha scelto davanti a tutti gli altri candidati: «Sono un ragazzo normale, un ragazzo della porta accanto. E' ora, secondo me, che anche chi si presenta come ragazzo semplice senza pretese, ma con un grande talento, abbia la possibilità di andare avanti in questo grande sogno». Parole da ragazzo con la testa sulle spalle, che ha ben in mente quale sia la strada del suo futuro, anche se dovrà impegnarsi costantemente in un ambiente, quello musicale, pieno di pressioni ed aspettative. Il talento di Dami è comunque indiscusso: da quando era piccolissimo coltiva questa sua passione per il canto. Ha iniziato a 8 anni a prendere lezioni dall'insegnante Patrizia Calussi, docente di canto moderno alla scuola "Verdi", nonché una delle migliori in assoluto nel proprio campo. Ed è proprio la sua ex insegnante che ci aiuta a conoscere meglio un talento come quello di Damiano: «Già quando l'ho preso a lezione, ad appena 8 anni, mostrava una predisposizione innata per il canto e la musica. E' stato bello poterlo seguire durante la muta vocale che solitamente avviene intorno ai 14 anni, per vederlo crescere nella fase decisiva in cui solitamente si distingue chi ha delle potenzialità da chi invece ha una voce come molte altre: e lui ha un potenziale enorme».  Quella dell'altra sera però non è stata la prima apparizione di Damiano sul grande schermo: il ragazzo infatti aveva già esordito sul palcoscenico di "Bravo Bravissimo" nel 2002 sotto la conduzione di Mike Bongiorno, riuscendo ad aggiudicarsi il secondo posto dietro a Valerio Scanu, vincitore della scorsa edizione del Festival di Sanremo. Oltre a questo, Dami vanta anche la vittoria, assieme al gruppo "Uni Voci Fire", diretto dalla Calussi, il primo premio al Festival di Napoli nel 2004 e la vittoria del Festival di Castrocaro l'anno successivo. Tornando al presente, per Dami è la terza partecipazione ad X-Factor: dopo essersi presentato con gli "Uni Voci Fire" nel 2008, l'anno scorso ha fatto il primo tentativo da solista venendo scartato nelle fasi finali da Simona Ventura.  Quest'anno dopo essere entrato nel Prato Gospel Choire diretto da Leandro Morganti ed essere accompagnato da una guida di grande livello come Mara Maionchi, Dami sembra aver compiuto il salto di qualità, immergendosi completamente in questa nuova avventura. Le qualità sono tutte dalla sua parte, adesso tocca a Dami sfruttare un'occasione decisiva che potrebbe innalzarlo al livello dei grandi.

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