Gioco
L'arte nascosta di Leonetto Tintori
Lu.Ce.
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Allievi allinterno del laboratorio di Vainella A Vainella una mostra dedicata al grande restauratore pratese
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PRATO. E' stato scelto "Il laboratorio per affresco di Vainella" per la VII Giornata nazionale degli Amici dei Musei. La mostra "Arte Nascosta" sarà inaugurata oggi alle 15 ed è stata organizzata dall'associazione Amici dei Musei e dei beni ambientali di Prato. Si avvale del patrocinio della Provincia e del Comune di Prato, del Cesvot, con la collaborazione dell'associazione Laboratorio per affresco Leonetto Tintori e delle "Case della Memoria" della Regione Toscana. «Noi abbiamo scelto Leonetto Tintori per la giornata nazionale degli Amici dei Musei: è una doppia festa per noi - dice Selly Mc Creery segretaria degli Amici dei Musei - quest'anno l'associazione di Prato compie 30 anni dalla sua nascita. E' stata Giovanna Ruscellai la sua creatrice e prima presidente. Tintori è conosciuto in tutto il mondo, ma pochi pratesi conoscono questo nostro artista che noi abbiamo voluto ricordare, per la sua notorietà di fama internazionale». All'interno della sua casa si ritrova la sua anima e il suo mondo, il suo modo di pensare e di vivere: «Visitare il laboratorio, dove si insegna come si fa a restaurare e il magico giardino della villa - spiega Sergio La Porta, consigliere e amministratore della Scuola di Vainella - dove si trovano varie sculture, è un viaggio affascinante e suggestivo, l'"Arca" che custodisce le ceneri di Leonetto e di Elena, sua compagna di vita per più di cinquanta anni, è stato bello che gli Amici dei Musei abbiano scelto Tintori dato che è stato socio dell'associazione fin dall'inizio». Leonetto Tintori era nato a Prato nel 1908, secondo di tre figli, i genitori gestivano in via dell'Accademia una locanda. Le prime nozioni di disegno, frequentando il Buzzi e la sera, la scuola "Leonardo" dove conobbe Elena Berruti sua futura compagna, anche lei pittrice e appassionata di arte, furono premiati entrambi con la medaglia d'oro nel 1922. Era molto amici di Oscar Gallo che lo aiutò molto nel disegno e la pittura a olio. Tintori è stato un grande restauratore di pittura murale e dipinti su tavola, appassionato sperimentatore di tecniche innovative per i restauri sugli affreschi, come testimoniano le migliaia di formelle, che si travano nella scuola, oggi servono agli studenti, che arrivano da tutte le parti del mondo, per conoscere le varie sostanze che lui ha usato per studi specifici sul restauro di varie tecniche di pittura. Tintori appartiene alla generazione degli artisti del '900 pratese.
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