Il dolore
Monsignor Bregantini parla del bene comune
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Giancarlo Maria Bregantini Due incontri promossi da Cieli aperti, interviene anche il vescovo Simoni
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PRATO. Sarà monsignor Bregantini, uomo di Chiesa da sempre impegnato sul fronte della legalità e della lotta alle mafie, l'ospite d'onore del convegno "Festa della Parola" che si tiene oggi e domani. L'iniziativa è promossa da Cieli Aperti, l'associazione pratese che tra le varie attività ha in gestione l'Emporio della Solidarietà, ed è in programma alla Comunità d'accoglienza Meryem-Anà (via Lazzerini 1). Tema centrale della due giorni «è quello - spiegano gli organizzatori - di dare continuità a un percorso sulla legalità avviato ormai da anni e di far riflettere la cittadinanza intera sull'importanza del costruire insieme per il bene comune». Il primo incontro si tiene stamani alle 9,30, con il titolo "Quanto lavorare in rete può contribuire alla costruzione del bene comune" e vede gli interventi del vescovo Simoni e di Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Goel, composto da cooperative sociali, frutto di un percorso decennale di impegno della pastorale sociale e del lavoro della diocesi calabrese di Locri-Gerace. Domani dalle ore 15, mons. Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso, già presule di Locri ed ex presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, terrà un intervento dal titolo "Il bene comune: fra le tante parole una Parola". A seguire Massimo Toschi, consulente per la cooperazione della Regione Toscana, parlerà sul tema "In che modo fare politica al servizio della persona". Il rapporto tra monsignor Bregantini e Cieli Aperti risale al 2004 quando l'associazione ha iniziato un progetto di animazione di strada nella locride.
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