Sicurezza
I pratesi Confusion Quintet vincono il contest
Alessandro Pattume
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I Confusion Quintet, vincitori della prima edizione di Rockncastle Pubblico numeroso a Officina giovani, proteste per la chiusura del bar
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PRATO. «Viva Officina Giovani». Sono le parole con cui Marco Monzali, fondatore e direttore di Radiogas, ha chiuso la prima edizione del contest per band emergenti organizzato dalla radio web pratese insieme all'assessorato alla cultura del Comune di Prato. «Con un palco più grande e meglio attrezzato e soprattutto con un bancone da cui poter attingere qualcosa da bere - ha aggiunto Monzali al termine delle esibizioni - Questo potrebbe davvero essere quel tempio della musica che manca a Prato». Già, perchè il pubblico della finalissima del contest targato Radiogas è stato numeroso e, soprattutto, parecchio assetato. Lo spostamento dell'evento ad Officina Giovani è stato infatti deciso solo il mercoledì mattina e i locali del bar, chiuso da tempo la pausa estiva, sono rimasti di conseguenza inaccessibili. Numerose le lamentele del pubblico presente, che pur di seguire la finalissima si è arrangiato come ha potuto. Sete a parte, la serata musicale non ha deluso le aspettative e le quattro band arrivate in finale hanno davvero fatto il massimo per impressionare la giuria tecnica presieduta da Marco Monzali in persona. Una giuria composta equamente tra musicisti, giornalisti e critici musicali. Si affrontavano le vincitrici di ciascuna semifinale, andate in scena tra le mura del Castello nelle ultime due settimane. I pratesi Confusion Quintet e Secret Lane, i fiorentini Mitici Gorgi e i grossetani Gran Turismo Veloce. Sono stati i funkeggianti Confusion Quintet, alla fine, ad aggiudarsi il premio di mille euro. La band pratese, formatasi nel 2005 e composta da Pietro Tossani, Alberto Vuolato, Paolo Giacomelli, Marco Benedetti e Andrea Gherardini, potrà adesso spendere il premio in strumenti musicali. La serata però ha preso una piega imprevista quando, poco prima che venisse comunicato il vincitore, ha fatto irruzione sul palco Mondo Lercio, il rapper pratese di cui non si conosce il nome con all'attivo un paio di album clandestini all'attivo. Attorniato da un paio di scagnozzi, Mondo Lercio ha contestato natura e fini del contest con il brano satirico "Io il contest lo contesto", al termine del quale ha invitato i Confusion Quintet a rinunciare al premio in denaro per concentrarsi davvero sulla musica con la m maiuscola. Il suo appello pare però sia caduto nel vuoto.
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