Il Tirreno

Prato

Quattordici personaggi diventano anche autori

Wa.Fo.
Una scena dello spettacolo “Mi chiamo Andrea”
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Una scena dello spettacolo “Mi chiamo Andrea”

A Carmignano lo spettacolo frutto del laboratorio con gli abitanti

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 CARMIGNANO. Tra l'inverno e la primavera hanno affinato mimica e voce: da spettatori sono diventati attori. Ed ora anche un po' autori, per quattordici personaggi e quattordici sentimenti che raccontano la vita di un uomo, Andrea appunto. Come l'anno scorso, i partecipanti al laboratorio teatrale organizzato dal Comune assieme all'associazione pratese Kulturificio n. 7 vanno in scena. L'appuntamento è per stasera alle 21.30 nei giardini di via Redi a Carmignano, con lo spettacolo "Mi chiamo Andrea". Lo spettacolo, testi di Tommaso Santi, messa in scena di Valentina Banci e Francesco Borchi, è stato realizzato partendo proprio dal contributo delle quattordici persone che hanno frequentato il corso teatrale di educazione permanente iniziato a febbraio. Un gruppo formato quasi tutto da residenti a Carmignano. «Abbiamo proposto una storia - spiegano i ragazzi di Kulturificio n. 7, protagonisti da alcuni anni di diverse iniziative dell'estate carmignanese - e su questa abbiamo sviluppato il testo seguendo le improvvisazioni dei partecipanti al laboratorio rendendoli in qualche modo autori loro stessi. Il risultato è uno spettacolo che racconta la vita di uomo attraverso i suoi sentimenti come la paura, la felicità, la passione, l'amore. In tutto quattordici sentimenti come gli attori sul palco». L'ingresso è gratuito.

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di Redazione web