Il Tirreno

Prato

cambio in giunta

Il Comune: l'assessore Marchi si è dimesso per motivi professionali

Lorenzo Marchi
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Lorenzo Marchi

Arriva la comunicazione ufficiale, dove il sindaco Biffoni chiede all'esponente di giunta dimissionario di "continuare a collaborare nei ruoli che ricopre per conto dell'ente"

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PRATO. Non un rimpasto dovuto agli scontri interni del Pd, ma una richiesta esplicita dell'assessore Lorenzo Marchi di lasciare la carica per motivi di lavoro. Questo è almeno quanto si ricava dalla comunicazione ufficiale che arriva dal Comune sulle dimissioni dell'assessore ai servizi per i cittadini, patrimonio e turismo. "L'assessore Lorenzo Marchi ha comunicato al sindaco Matteo Biffoni la decisione irrevocabile di lasciare l' attività amministrativa per poter seguire meglio i suoi impegni professionali, che lo porteranno sempre più all'estero, nonché quelli politici sia a livello regionale che nazionale" si legge in una nota del Comune.

"Con un profondo sentimento di responsabilità e rispetto verso le aspettative di tutta la comunità pratese - prosegue la nota - Marchi ha espresso al sindaco il bisogno di concentrarsi sul proprio ruolo politico sia a livello regionale che nazionale nonché sulla propria attività professionale che lo porterà sempre più all'estero".

Il sindaco ha accolto con rammarico la decisione di Marchi, apprezzandone la grande responsabilità e ringraziandolo per il contributo portato in questo anno e mezzo di legislatura con risultati significativi, primo fra tutti sul fronte della promozione turistica la nascita della via medicea in collaborazione con gli altri territori e l' accordo con Pistoia per la realizzazione della via jacopea nonché il ritorno dello sportello atm in piazza Duomo ed il finanziamento per la nuova palazzina dei vigili al Serraglio.

Biffoni ha chiesto a Marchi, che ha accettato, la propria personale disponibilità a continuare a dare il proprio contributo per la città, in particolare fin da subito come rappresentante del Comune di Prato nella Fondazione Cassa di Risparmio, per poi valutare altre future disponibilità, oltre che in ambito politico. Marchi infatti avvierà una collaborazione con la Regione Toscana e incontrerà nei prossimi giorni il presidente Giani.

"L'attività amministrativa in una città come la nostra è totalizzante ed è una sorta di scelta di vita nel periodo in cui viene svolta, sottolinea il sindaco Biffoni. Comprendo pertanto Lorenzo e lo voglio ringraziare per il lavoro svolto e per la responsabilità  che lo ha sempre caratterizzato, anche in questa sofferta decisione. Personalmente sono dispiaciuto ma sono ben consapevole che il ruolo professionale, oltre che politico, di Marchi è tale da comportare onerosi e complessi impegni non più derogabili".

Biffoni infine conclude: "Resta indiscusso il rapporto personale e politico con Lorenzo. L'alleanza politica con Democrazia solidale resta fondamentale, a livello regionale nella figura del suo coordinatore regionale Lorenzo Marchi ed al livello cittadino nella figura della coordinatrice provinciale Silvia Norcia".


 

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