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Curcio (Lega): "Piscine, un disastro fra impianti non omologati e tariffe alte"

Azelio Biagioni
Il consigliere della Lega Marco Curcio in una piscina comunale
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Il consigliere della Lega Marco Curcio in una piscina comunale

In vista dei lavori il consigliere leghista propone un accordo fra pubblico e privato che vada a vantaggio degli utenti

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PRATO. E’ andato personalmente (anche di domenica) a vedere in che stato sono le piscine di Prato. “Un quadro sicuramente negativo – commenta il consigliere comunale leghista Marco Curcio – Purtroppo le cose non vanno per niente bene ed i problemi sono tanti: mancanza di impianti omologati, tariffe alte per le corsie dato che le associazioni pagano al Cgfs il noleggio di alcune corsie nelle piscine e poi interruzione della formazione di nuovi atleti a causa dell’emergenza Covid. Curcio snocciola dati e numeri oltre a fare delle proposte.

“A marzo 2019 il sindaco presenta il rendering della cittadella del nuoto – racconta il consigliere – Si parlava di una vasca da 50 metri, tribuna da 600 posti, spogliatoi e bar. A settembre dello stesso anno ecco il primo stop. I lavori alla piscina riabilitativa di via Roma si fermano all’improvviso, perché vengono scoperte alcune tubature che devono essere spostate. Ma l’altro stop più clamoroso è a novembre 2019 quando il sindaco cambia idea: la piscina olimpionica di Iolo non si farà più e le risorse vengono dirottate sugli impianti esistenti che hanno bisogno di manutenzione”.

Curcio va, quindi, a spiegare il cronoprogramma dei lavori di manutenzione straordinaria delle piscine comunali: a breve termineranno quelli a Mezzana (300mila euro), a settembre dovrebbero partire quelli alla piscina di viale Galilei (300mila euro) che resterà, dunque, chiusa fino a gennaio 2021. A febbraio del prossimo anno fino a giugno toccherà alle vasche per bambini della piscina di via Roma. Da ottobre 2021 fino a maggio 2022 sempre in via Roma toccherà alla vasca da 50 metri più gli spogliatoi (investimento totale per via Roma 1milione e 800mila euro). Da settembre 2022 a maggio 2023 tocca alla piscina di Iolo (1 milione e 600mila euro). Fermi i lavori alla piscina riabilitativa di via Roma (investimento di 1milione e 400mila euro, di cui 800mila della Regione e 600mila del Comune).

“Con questo programma – sottolinea Marco Curcio – ci sarà una mancanza di ‘spazi d’acqua’ sia per le attività agonistiche che per quelle non agonistiche delle varie associazioni. Reputo giusta, anche alla luce dell’emergenza Covid, la richiesta fatta dai presidenti delle maggiori associazioni del nuoto pratese con la quale chiedono di abbattere il costo del noleggio delle corsie. Sarebbe opportuno attivare la tariffa zero almeno fino a primavera 2021”. Il consigliere lancia poi un’altra proposta che è quella di mettere in piedi convenzioni con gli impianti sportivi privati che hanno al loro interno le piscine. Curcio attacca, infine, il Cgfs: “Ha una mano velenosa – tuona – quello che tocca non riesce a crescere. Però devo dire che il nuovo presidente Gabriele Grifasi è una persona competente, capace e trasparente. Purtroppo si ritrova un’eredità difficile da gestire”.

 

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