Toscana
Trovato senza vita in piena campagna nella zona della Gufaia
62 anni originario di Poggio a Caiano, è morto a causa di un malore molti giorni fa, ma il suo corpo è stato notato da un medico soltanto nel pomeriggio di mercoledì 8. Molto conosciuto, negli ultimi anni aveva scelto di vivere a contatto con la natura
CARMIGNANO. Lo hanno trovato riverso a terra ieri, mercoledì 8 luglio verso le 14,30, privo di vita fra il ciglio della strada sterrata e la recinzione di un agriturismo, nella zona collinare della Gufaia vicino alla frazione della Serra. Per Roberto Zini, 62 anni, originario di Poggio a Caiano, ma che da sempre viveva come un senza dimora fra le colline del Montalbano, non c'era più niente da fare. Il referto medico parla di un arresto cardiaco improvviso avvenuto molti giorni prima.
Molto conosciuto sia a Carmignano sia a Poggio a Caiano, Roberto sarebbe deceduto il 1 luglio in prossimità del bed and breakfast La Gufaia, ma il corpo sarebbe stato scoperto solo ieri, mercoledì, da un medico che ha una abitazione nella zona e che nel primo pomeriggio stava passando da via Elzana. Roberto Zini da moltissimi anni viveva qui in una specie di capanno fatto da solo, raccogliendo i frutti del bosco e rivendendoli ogni tanto ai suoi conoscenti di Poggio a Caiano e della Serra.
Appena rinvenuto il corpo sono stati chiamati i carabinieri e sul posto sono giunti i militari delle stazioni di Poggio a Caiano e di Carmignano. Fatti gli accertamenti di legge, è arrivato il referto medico che parla appunto di un improvviso attacco cardiaco con morte all'istante. Il corpo di Roberto Zini, vista la data del decesso, al momento del ritrovamento era già in stato di decomposizione e la salma è stata rimossa con l'autorizzazione del magistrato di turno e trasportata alla Misericordia di Carmignano.
Sui fatti i carabinieri mantengono ancora stretto riserbo dopo aver ascoltato a lungo i fratelli di Roberto Zini che vivono da sempre a Poggio a Caiano, anche se ad ora non è stata aperta alcuna inchiesta. Una delle ultime famiglie contadine della Petraia, sopra Poggio a Caiano, gli Zini sono stati agricoltori fino ad alcuni decenni fa. Roberto era nato nel 1958 nella colonica fra le colline e i campi che all'epoca erano dentro il comune di Carmignano, prima della separazione con Poggio.
Personaggio molto conosciuto fra i poggesi e i carmignanesi, da tanti anni aveva fatto la scelta di vivere da solo in mezzo alle colline, dove appunto si era costruito una specie di rifugio fatto di legni e frasche. Si ricorda che durante il periodo del lockdown, mesi fa, gruppi di volontari lo avevano rintracciato e gli avevano portato alimenti e bevande, poi aveva passato l'isolamento nella casa dei fratelli a Poggio. Costernazione in tutta Poggio a Caiano, dove Roberto Zini era molto conosciuto. Le esequie avvengono oggi, giovedì, alle ore 16 nella chiesa di San Michele a Carmignano e poi la salma sarà tumulata al cimitero di Poggio a Caiano.
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