Il Tirreno

Prato

ultimo giorno

Va in pensione Stefano Fiorelli, caporeparto dei vigili del fuoco

Stefano Fiorelli
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Stefano Fiorelli

L'abbraccio dei colleghi con i mezzi schierati e le sirene nell'ultimo giorno di lavoro. Fiorelli è stato per anni il prezioso "addetto stampa" del comando pratese

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PRATO. Ultimo giorno di servizio giovedì 12 per Stefano Fiorelli, capo reparto esperto dei Vigili del fuoco di Prato. Raggiunti da poche settimane i 60 anni, Fiorelli lascia il comando di via Paronese e il Corpo per la meritata pensione. Nel piazzale della caserma, Stefano Fiorelli, ha trovato i mezzi schierati con le sirene accese e i colleghi ad attenderlo. Un “abbraccio” simbolico in questi tempi di restrizione ma caloroso e sentito al quale si è aggiunto anche quello del comandante Maria Francesca Conti, la quale ha ricordato la professionalità e la dedizione che hanno caratterizzato l’opera di Fiorelli, al quale vanno gli auguri per una meritata pensione da parte di tutti i Vigili del Fuoco che hanno svolto servizio con lui in questi anni.

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Per i giornalisti pratesi è stato per molti anni, e fino all'ultimo tragico incendio dei giorni scorsi a Iolo, un punto di riferimento come addetto stampa del comando, fornendo con costanza notizie dettagliate, foto e video dell'attività dei vigili del fuoco. "Voglio ringraziare tutti voi per la collaborazione svolta e le gentilezze ricevute. vi lascio con un sentimento di orgoglio per avere avuto l’onore di collaborare con tutti voi" sono le sue parole di ringraziamento alla stampa.

Fiorelli ha iniziato la sua attività il 3 maggio 1979 fino al 30 aprile 1980, svolgendo il servizio di leva come vigile volontario ausiliario presso le scuole centrali antincendio di Capannelle a Roma. Dal 1980 al 1984 ha prestato servizio come vigile volontario a servizio discontinuo presso il Comando VV.F. di Roma.

Fiorelli è stato definitivamente assunto nel ruolo permanente del Corpo nazionale l’11 marzo 1985 e assegnato al Comando di Livorno dove ha prestato servizio fino al 1986, per poi essere trasferito al Comando VV.F. di Firenze e infine a Prato, nel quale ha prestato servizio per tutto il resto della sua carriera,  ricoprendo tutte le qualifiche da vigile fino ad arrivare a capo reparto esperto.

Nel lungo periodo di servizio prestato ha rivestito vari ruoli e diversi livelli di responsabilità, ha consentito a tutto il personale del Comando di apprezzarne le doti organizzative e di equilibrio, l’alto senso di appartenenza all’Istituzione , nonché di stimarne le capacità professionali dimostrate nell’attività di organizzazione ed indirizzo nell’ambito si del soccorso tecnico urgente che in situazioni di calamità naturali e nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed elogi formali per l'attività di soccorso svolta e attestati di pubblica benemerenza, un punto di riferimento per i colleghi, sempre presente in ogni occasione.

E’ stato un pioniere nella creazione del C.D.V. (centro documentazione video/fotografico), ha prestato servizio presso l'ufficio di polizia giudiziaria e investigazione antincendi, atatistica e formazione, ha svolto incarichi di capoturno, funzione preposta della gestione e del coordinamento del dispositivo ordinario di soccorso tecnico,  di addetto stampa e relazioni esterne, ed in fine di  capo sede.

Ha preso parte a numerose emergenze e calamità sia locali che regionali e nazionali come ad esempio i terremoti, Umbria e Marche 1997, Molise 2002, dell’Abruzzo 2009, dell’Emilia Romagna 2012, Cantro Italia 2016 e le alluvioni di Campi Bisenzio (FI) 1991, Poggio a Caiano 1992, Santa Croce sull’Arno – San Miniato (PI) 1993, Cardoso (LU) 1996, solo per citarne alcuni.

 

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