Proteste
All'istituto Buzzi la gara per i geni della chimica
Prato, trentaquattro ragazzi che frequentano il quarto anno degli istituti tecnici di tutta Italia alle prese con un test di cento domande
PRATO. La quindicesima edizione della Gara nazionale di chimica è stata organizzata dall'istituto Buzzi che ha ospitato trentaquattro ragazzi che frequentano il quarto anno degli istituti tecnici di tutta Italia. Oggi, giovedì 21, i ragazzi sono stati impegnati in una prova teorica formata da cento domande, domani avranno la prova pratica in laboratorio.
"Lo scorso anno un nostro allievo ha vinto, - ha spiegato il vicepreside Leonardo Cherubini - quindi per statuto l'edizione successiva deve essere organizzata dalla scuola vincitrice. E' stato un impegno importante, ma soprattutto un' occasione per far conoscere il nostro istituto e la città di Prato". I ragazzi sono arrivati mercoledì sera accompagnati dai loro docenti, mentre si è svolta la prima prova gli insegnati hanno avuto la possibilità di visitare il Buzzi e poi hanno fatto un giro turistico per la città.
"Elaborare i test e le prove pratiche - spiegano gli insegnati - ha comportato un lavoro di diversi mesi, ma è sicuramente una grande soddisfazione. I ragazzi ci sembrano preparati, ma aspettiamo i risultati". Il test prevede cento domande a risposta multipla, mentre la prova pratica sarà valutata tenendo conto di alcuni elementi: la precisione, il linguaggio utilizzato, la capacità di trasportare la teoria in pratica.
"Per regolamento quest'anno nessuno dei nostri allievi ha potuto partecipare alla gara - ha spiegato Cherubini - sicuramente lo faremo il prossimo anno. Intanto nella classifica generale siamo quelli che hanno vinto più edizione: quattro su quindici. Un buon risultato se si considera che per quattro volte non abbiamo potuto partecipare in quanto organizzatori".
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