Sicurezza
Mirko ha perso i sensi dopo l'ultimo tuffo
Prato, ricostruita la dinamica dell'incidente che ha provocato la morte dello studente al lago di Bilancino. Tuffandosi da un gonfiabile ha sbattuto la testa contro la spalla di un altro bagnante
PRATO. Una tragica fatalità dietro la morte di Mirko Reali, lo studente di 19 anni morto affogato mercoledì 29 nel lago di Bilancino. La ricostruzione di quanto è avvenuto è stata fatta dai carabinieri di Borgo San Lorenzo che indagano sull'episodio. Il ragazzo ha perso i sensi dopo un tuffo fatto lanciandosi da una piramide di gomma, un grande gioco gonfiabile galleggiante posto nelle vicinanze dei Bahia Cafè. Un ultimo tuffo che gli è stato fatale. Mirko infatti ha sbattuto la testa, il mento in particolare, sulla spalla di un altro bagnante che era in acqua. L'urto violento gli ha fatto perdere i sensi mandandoli a fondo e non dandogli più la possibilità di riemergere. Il bagnante ha sentito la botta ma non ci ha fatto caso più di tanto. In acqua c'erano altre persone che nuotavano ed ha pensato che tutto si fosse risolto. Soltanto più tardi, quando ci sono state le ricerche dei vigili del fuoco e si è saputo del ritrovamento del corpo del ragazzo ha ricollegato i due episodi. Una ricostruzione che avrebbe trovato conferma anche da un ematoma trovato sul volto di Mirko. Le indagini sulla tragedia sono coordinate dal sostituto procuratore fiorentino Luca Turco.
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