Sicurezza
Pontedera, il tecnico Agostini archivia Pesaro e guarda avanti
Il mister: «Giornata storta, ma quello che è successo deve servirci per migliorare»
PONTDERA. Capita di non riuscire ad esprimersi al meglio nel calcio. Può dipendere da diversi fattori: giornata storta, maggiore aggressività e determinazione degli avversari. Così si può spiegare la seconda sconfitta stagionale del Pontedera nel campionato di Serie C 2024/2025 rimediata al Tonino Benelli per 2-0 contro una Vis Pesaro apparsa più in palla.
Quella in terra marchigiana è stato sicuramente il Pontedera meno brillante della stagione, fino a questo momento. E il tecnico Alessandro Agostini non nasconde un pizzico di delusione. «Mi aspettavo anch’io di essere più efficaci in avanti – dice – è stata una partita equilibrata risolta da una giocata di un singolo. Noi dobbiamo fare qualcosa in più, ci è mancato qualcosa negli ultimi sedici metri. È venuta fuori una partita come ce l’aspettavamo, forse abbiamo pagato il fatto di avere meno fame nel corso della gara. Le seconde palle venivano vinte dalla Vis Pesaro, anche questo fa parte del nostro processo di crescita che va accettato. Queste situazioni dobbiamo essere bravi a gestirle per crescere e migliorare».
Stavolta molti singoli hanno steccato e la squadra non è riuscita ad esprimersi al meglio. «Noi siamo dipendenti da giocatori di qualità come Ragatzu, Italeng e Ianesi – aggiunge il tecnico – ma non dobbiamo tirargli le croce addosso perché succede di non riuscire a fare cosa si vorrebbe. Anzi dovremo trarre spunto da quanto visto sabato sul rettangolo di gioco della Vis Pesaro».
In tempi non sospetti il mister aveva detto che il cammino sarebbe stato lungo, quindi una battuta d'arresto come quella rimediata sabato nella città nativa di Gioacchino Rossini deve essere considerata come il classico incidente di percorso da cui trarre una lezione in vista del futuro. Come noto in questa stagione il Pontedera ha cambiato sistema e principi di gioco, oltre ad una parte dei componenti della propria rosa quindi per assodare meccanismi serve del tempo.
Ora la Vis Pesaro appartiene al passato e si entra nel primo tour de force della stagione: sabato prossimo ore 20.45 lo stadio Ettore Mannucci teatro del primo derby della stagione contro l'Arezzo, poi la settimana successiva trasferta non semplice - a livello logistico - sul campo del Pineto giovedì 26 settembre, prima di affrontare la domenica successiva il Campobasso di Piero Braglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=be0c8b4)